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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Accordo tra Fondazione Maurocordato e cooperativa Picos

UN APPARTAMENTO IN AFFITTO SOLIDALE A 4 DISABILI

Il progetto di Co-housing per imparare ad essere più autonomi


TREVISO - Appartamento in affitto solidale, fuori dalle mura di Treviso, dove ospitare persone disabili nell'ambio di un progetto Co-housing, cioè di una vita indipendente. È stata firmata ieri la convenzione tra la Fondazione Maurocordato e Picos, cooperativa sociale braccio operativo del Coordinamento provinciale associazioni handicappati e de Il Nostro Domani, presieduta da Francesca Baldasso.
Vi entreranno quattro persone non autonome. Di giorno sono impegnate nei Ceod e al ritorno a casa avranno l'assistenza di un educatore e di altri operatori. È un percorso di autonomia per disabili con genitori anziani che in prospettiva non potranno più offrire sostegno. È anche un'occasione di convivenza per la crescita personale, l'autonomia e il rifiuto di chiusura e isolamento.
La convenzione ha decorrenza da domani primo febbraio e avrà la durata del contratto stipulato. “La nostra Fondazione”, spiega il presidente Sergio Criveller, “è custode dei beni di Maurocordato, beni che devono produrre risorse per le iniziative in favore dei minori e dei disagiati. Gli immobili non sono quindi ceduti a titolo gratuito, il patrimonio sarebbe dissipato in breve tempo e la volontà del fondatore Maurocordato non rispettata. L'appartamento affittato alla Picos in parte produce reddito e in parte è strumento per la mission statutaria. La Fondazione ha risposto alla necessità di aiuto di chi opera in realtà di profondo disagio (altra convenzione è già in atto con una Onlus in città), e in un progetto di ampio respiro che vede unpercorso di emancipazione dalla famiglia di origine e di sperimentazione di situazioni di vita in autonomia".
Gli educatori della cooperativa devono quindi assumersi la responsabilità, oltre che delle persone, anche della buona conduzione dell’immobile. Del resto, nell'arduo cammino verso l'autonomia e la crescita personale, il decoro dell'ambiente è un parametro di riferimento. Il progetto Co-housing ha la collaborazione, oltre che della Maurocordato, anche dell'ASL2, dei Servizi sociali, del Servizio per la disabilità e del Servizio specialistico di riferimento.
La Fondazione Maurocordato celebra quest'anno i suoi 70 anni vita durante i quali ha ininterrottamente sostenuto progetti per l'infanzia. Lo ha sempre fatto, attenta ai problemi del territorio e con lo spirito di solidarietà voluto, nel testamento del 1942, dal nobile greco Alessandro Maurocordato ispirato anche dai desideri della moglie trevigiana Anna Maria Biron.