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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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La lettera inviata al Ministero della Salute

ISOLARE I BAMBINI IN ARRIVO DALLA CINA

La richiesta di Zaia di tenere i bambini a casa per 14 giorni


TREVISO - I governatori leghisti di Veneto, Lombardia, Friuli e Trentino hanno inviato una lettera al ministero della Salute con la richiesta di isolamento di 14 giorni per i bambini di asilo ed elementari che rientrano dalla Cina, in modo da tranquillizzare le famiglie preoccupate e placare l’ansia dei genitori.
La notizia l’ha lanciata proprio ieri il governatore Luca Zaia. Nella lettera si chiede che i bambini provenienti dalla Cina, anche italiani, siano sottoposti ad un periodo di osservazione e quarantena di almeno 14 giorni prima di rientrare in classe, ma le disposizioni del Ministero della Salute sono altre. L’Italia è tra i Paesi che hanno adottato le misure più ampie per il controllo della diffusione dell’infezione, e tutte le persone rientrate dalla Cina, nel caso in cui manifestino sintomi preoccupanti, vengono già di fatto messe in quarantena e controllate. Un no anche dal Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: “Non si escludono le persone dalla scuola” - ha affermato. E i genitori preoccupati sono pochi e sono stati rassicurati ed informati sulle precauzioni da adottare in forma preventiva. Sotto controllo quindi solo i pazienti che presentano i sintomi tipici dell’infezione (febbre, tosse, rinite). Non è possibile escludere i bambini da scuola, a meno che non arrivi la comunicazione dal Ministero della Salute. E ci si affida agli scienziati per evitare la diffusione del virus, senza scatenare inutili allarmismi.
Nel frattempo nel laboratorio di Virologia dell’Università di Padova è stato messo a punto il test per rilevare la presenza del Coronavirus e già da oggi è possibile eseguire il test sui casi sospetti.