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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Adesacava le calciatrici del Futsal Giorgione

ATTI SESSUALI CON MINORENNI, CONDANNATO EX ALLENATORE

Due anni di carcere per Peter Priamo, ex vice allenatore di Castelfranco


CASTELFRANCO VENETO - E’ stato condannato a due anni di reclusione Peter Priamo, l’ex vice allenatore del Futsal Giorgione, squadra di calcio femminile di Castelfranco Veneto.
L’uomo, è accusato di aver intrattenuto rapporti sessuali con alcune allieve e per il codice penale si tratta di atti sessuali con minore. Un reato piuttosto grave. Confermata quindi la condanna del 41enne di Loria, tecnico informatico ed ex collaboratore del Futsal, a due anni di reclusione.
L’uomo era finito sotto indagine dopo che la madre di un ragazzina veneziana aveva trovato una chat nel cellulare della figlia in cui si scambiava messaggi inappropriati con il suo allenatore e gli aveva mandato una foto senza veli.
Con due ragazze minorenni aveva inoltre avuto dei rapporti sessuali. In casa sua è stato inoltre trovato materiale pedopornografico.
Priamo è stato accusato di adescamento di minori, sulle quali avrebbe fatto valere il suo ascendente sportivo, atti sessuali con minore, e possesso di materiali pedopornografici. Due anni la condanna, e 11 mila euro il risarcimento alle famiglie delle minorenni.