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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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Per l'associazione comporta nuovi adempimenti inutili per le imprese

"QUELLA BANCA DATI SUGLI IMPIANTI ELETTRICI È SOLO ALTRA BUROCRAZIA"

La Cna chiede di abolire l'articolo del Milleproroghe che l'ha istituita


TREVISO - L’articolo 36 del Milleproroghe 2020, già spurio rispetto all’oggetto del decreto legge poiché non contiene alcun allungamento di termini (cioè nessuna proroga), prevede la costituzione presso l’Inail di una banca dati delle verifiche periodiche sugli impianti elettrici e sui dispositivi di messa a terra alle quali sono tenute le imprese al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Ma presenta alcune palesi assurdità.
"Prima di tutto, viene attribuito all’impresa un obbligo di comunicazione incomprensibile – spiega Mattia Panazzolo, vicedirettore di Cna territoriale di Treviso -. L’impresa, infatti, è chiamata a comunicare all’Inail il nominativo dell’organismo incaricato delle verifiche mentre sarebbe logico che fosse l’organismo stesso a comunicare all’Inail l’esito del controllo. L’impresa, inoltre, è costretta a sobbarcarsi di nuovi oneri in quanto viene introdotto un tariffario delle verifiche chiaramente obsoleto. Il tariffario risale al 2005 ed è stato definito da un ente, l’Ispesl, ormai defunto da tempo e assorbito dall’Inail».
Il nuovo adempimento interessa nella nostra provincia tutte le sedi operative aziendali che occupano lavoratori. "La nostra associazione è da sempre in prima fila nel favorire un costante miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma in tale percorso vanno attentamente evitati ulteriori appesantimenti procedurali – continua Panazzolo -. Le micro e piccole imprese, che nel nostro Paese sono il 99% del totale, sostengono oltre 30 miliardi annui di costi burocratici. Le numerose semplificazioni a costo zero che chiediamo vengano implementate anche in questo ambito permetterebbero alle imprese di liberare preziose risorse da destinare agli investimenti".
Cna chiede pertanto che l’articolo 36 del Milleproroghe 2020 venga soppresso e siano rimandate al successivo confronto con le parti sociali le modalità di costituzione della banca dati, le cui finalità sono condivise appieno dall’Associazione degli Artigiani di Treviso.