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Golf
PILLOLE DI GOFLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Misure cautelari per 25 persone, 100 coinvolti

MARE DI COCAINA A CHIOGGIA

Operazione "Tsunami", la Finanza sequestra beni per 7 milioni


CHIOGGIA - “Per spazzarli via ci vorrebbe uno Tsunami”, aveva affermato un cittadino di Chioggia durante le indagini in incognito dei carabinieri. Ed è da lì che è nato il nome dell’inchiesta. “Operazione Tsunami”, come fosse un’onda, non devastatrice, bensì purificatrice, per ripulire dalla droga e dalla delinquenza la cittadina.
Il maremoto si è scatenato ieri mattina all’alba: 25 le misure cautelari e un sequestro pari a 7 milioni di euro. L’inchiesta Tsunami è coordinata dal procuratore aggiunto Stefano Ancilotto e riguarda un nuovo sistema di gestione del traffico di stupefacenti. Un cartello tra famiglie concorrenti sul mercato, mirato a conquistare l’intera piazza della cocaina e della marijuana da Chioggia a Sottomarina, senza lasciare spazio ad altri aspiranti pusher. Figure centrali del sistema Marco Di Bella, 52 anni e Raffaele D’Ambrosio, 44 anni. Intorno a questo primo nucleo si aggiungevano mediatori, fornitori e spacciatori. Un centinaio le persone coinvolte. In 18 mesi sono stati venduti 253 kg di droga in città. Droga che arrivava dai Balcani.
I capitali accumulati grazie allo spaccio venivano reinvestiti all’estero, alle Canarie. Fondamentali per le indagini le intercettazioni telefoniche, come ad esempio la telefonata tra Ingri Varagnolo e la sua compagna che gli dice: “Se hai intenzione di fermarti fai bene, così mezza Chioggia smette di tirare”.
A monte dell’Operazione Tsunami i numeri dell’Ulss che segnalano come a Chioggia ci sia un elevatissimo consumo di cocaina, più del doppio rispetto a Venezia. I nuovi ingressi al Serd di Chioggia sono infatti aumentati di più del 50%, così come sono aumentati i maltrattamenti e le violenze domestiche, spesso legati all’assunzione di stupefacenti.