Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

╚ dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Misure cautelari per 25 persone, 100 coinvolti

MARE DI COCAINA A CHIOGGIA

Operazione "Tsunami", la Finanza sequestra beni per 7 milioni


CHIOGGIA - “Per spazzarli via ci vorrebbe uno Tsunami”, aveva affermato un cittadino di Chioggia durante le indagini in incognito dei carabinieri. Ed è da lì che è nato il nome dell’inchiesta. “Operazione Tsunami”, come fosse un’onda, non devastatrice, bensì purificatrice, per ripulire dalla droga e dalla delinquenza la cittadina.
Il maremoto si è scatenato ieri mattina all’alba: 25 le misure cautelari e un sequestro pari a 7 milioni di euro. L’inchiesta Tsunami è coordinata dal procuratore aggiunto Stefano Ancilotto e riguarda un nuovo sistema di gestione del traffico di stupefacenti. Un cartello tra famiglie concorrenti sul mercato, mirato a conquistare l’intera piazza della cocaina e della marijuana da Chioggia a Sottomarina, senza lasciare spazio ad altri aspiranti pusher. Figure centrali del sistema Marco Di Bella, 52 anni e Raffaele D’Ambrosio, 44 anni. Intorno a questo primo nucleo si aggiungevano mediatori, fornitori e spacciatori. Un centinaio le persone coinvolte. In 18 mesi sono stati venduti 253 kg di droga in città. Droga che arrivava dai Balcani.
I capitali accumulati grazie allo spaccio venivano reinvestiti all’estero, alle Canarie. Fondamentali per le indagini le intercettazioni telefoniche, come ad esempio la telefonata tra Ingri Varagnolo e la sua compagna che gli dice: “Se hai intenzione di fermarti fai bene, così mezza Chioggia smette di tirare”.
A monte dell’Operazione Tsunami i numeri dell’Ulss che segnalano come a Chioggia ci sia un elevatissimo consumo di cocaina, più del doppio rispetto a Venezia. I nuovi ingressi al Serd di Chioggia sono infatti aumentati di più del 50%, così come sono aumentati i maltrattamenti e le violenze domestiche, spesso legati all’assunzione di stupefacenti.