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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Le critiche di Simone Scarabel

PEDEMONTANA, OPERA INFINITA E COSTOSA

"Chi prevede uno splendido futuro, vada a ripassarsi i costi"


TREVISO - Tutti ci auguriamo che il presidente di Confartigianato Imprese Veneto abbia ragione e la Pedemontana porti benefici alla produttività e ai cittadini. Quel che però non torna – purtroppo – sono i numeri. Le ricadute dovranno avere del miracoloso per pareggiare i conti con i costi.
L'autostrada di cui Zaia ormai parla in qualsiasi occasione, avrebbe dovuto costare un miliardo e mezzo, quando l'allora governatore Galan - di cui Zaia era vice - ricorse allo stato di emergenza pur di poterla costruire.
Peccato che da subito il costo previsto sia raddoppiato e nei 39 anni di project si arriverà a 12 miliardi!
Certo la regione si è talmente compromessa, prima offrendo garanzie finanziarie da capogiro, poi assumendosi la responsabilità della riscossione dei pedaggi, che se non saranno sufficienti dovremmo coprire con le tasse dei veneti visto che Zaia si è impegnato a pagare al concessionario più di 300 milioni all'anno!
Forse non basterà nemmeno il salasso del secondo pedaggio più caro d'Italia: un pendolare tra Montecchio e Bassano, o Bassano e Spresiano, dovrà sborsare uno stipendio se la prenderà solamente un paio di volte alla settimana, sono 1600 euro che diventano 2800 con un mezzo pesante e se la userà tutti i giorni per andare a lavoro diventano ancora il doppio!
Il Presidente di Confartigianato Imprese snocciola i numeri di quanti ci abitano e che dovrebbero beneficiare dei mirabolanti vantaggi nella velocità di spostamento, ma la questione è quanti la percorreranno quella benedetta autostrada con questi costi. E le previsioni - come al solito clamorose - di Zaia, sono già stata smentite dall'analisi della Cassa Depositi e Prestiti, che le ha ridotte verosimilmente della metà.
Lasciamo perdere poi le questioni della sicurezza, con i pezzi di galleria crollati durante i lavori e della serie infinita di discariche abusive sulle quali sono stati aperti i cantieri.
Val la pena di notare che nel frattempo restano al palo collegamenti indispensabili per migliaia di lavoratori veneti, soprattutto le linee ferroviarie locali: ferme da decenni come la Chioggia - Padova o lasciate all'abbandono come la Verona - Rovigo.
 
Simone Scarabel
consigliere regionale m5s Veneto