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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Trevigiani preoccupati per la loro salute

MILLE FIRME PER IMPEDIRE IL 5G

Il comitato che dice "no" all'installazione delle antenne


TREVISO - Il comitato contro la nuova tecnologia di trasmissione dei dati chiede al sindaco Mario Conte di firmare un’ordinanza che impedisce alle compagnie telefoniche di installare le antenne 5G in città. Si tratta di una tecnologia di rete mobile che andrà a sostituire il 4G per la velocità di trasmissione dei dati e la bassissima latenza, per cui l’utilizzo più agevole di internet nei supporti quali smartphone e computer. Argomento sul quale la comunità scientifica è divisa, e per il quale già 145 comuni in Italia hanno risposto "no". Tra questi, in Veneto, ci sono Vedelago e Asolo che hanno negato la sperimentazione.
Il 5G promette di rivoluzionare il modo di navigare e di comunicare, ma secondo il comitato, che cita diversi studi scientifici, questa tecnologia rischia di minare seriamente la salute pubblica.
Il documento pubblicato nel 2019 dal Comitato Scientifico sui rischi sanitari e ambientali della Commissione Europea ha affermato che "il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche", classificando i campi elettromagnetici delle radiofrequenze come "probabile agente cancerogeno".
La moratoria per impedirne l’installazione è già finita sul tavolo del sindaco Conte e dell’assessore Alessandro Manera. Per ora non sono arrivate richieste di installazione da parte delle compagnie telefoniche, ma arriveranno presto.
"E’ un tema che nei prossimi mesi si porrà certamente – ha dichiarato Manera. – Noi abbiamo intenzione di affrontarlo con l’Arpav e l’Ulss . Nel nostro comune ci sono già dei limiti stabiliti per le onde elettromagnetiche, e queste misurazioni competono all’Arpav".
Comunità spaccata per quel che riguarda l’elettrosmog: alcuni sostengono che il 5G sia una condanna a convivere con una niova fonte cancerogena, altri invece sostengono che non cambierà nulla rispetto alla situazione attuale. E intanto ad Asolo il sindaco Mauro Migliorini ha fermato la sperimentazione del 5G "in attesa di ulteriori studi e ricerche sui danni che può provocare alla salute". Iliad aveva chiesto di installare un nuovo ripetitore 5G in via Fermi 14, su un’antenna già esistente, ma ha ricevuto la diffida di Asolo "fino all’intervenuta emissione del parere sanitario sulla sicurezza delle esposizioni elettromagnetiche da parte dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Inail".