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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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E' caduto dal pendio sommitale schiantandosi sulle rocce

SCIALPINISTA VENEZIANO 75ENNE PRECIPITA SUL NUVOLAU E MUORE

L'uomo stava risalendo verso il rifugio con due amici


CORTINA D'AMPEZZO - Uno scialpinista veneziano di 75 anni ha perso la vita precipitando sul Monte Nuvolau, sopra Cortina d’Ampezzo. Giovanni Gatti, professore di filosofia in pensione, grande appassionato di montagna, stava salendo verso l'omonimo rifugio, insieme a due amici: uno lo precedeva, l'altro lo seguiva ad una certa distanza. Quando ormai era quasi alla meta, è scivolato dal pendio sommitale, sul versante est che dà verso le Cinque Torri. I due compagni si sono resi conto che doveva essere successo qualcosa quando sono giunti in cima, ma, attesi alcuni minuti, non l'hanno più visto arrivare. Tornati indietro, hanno trovato un bastoncino e i segni della scivolata. Uno dei due uomini è dunque sceso e facendo un giro largo ha raggiunto il corpo già esanime.
Il 75enne dopo un salto verticale di una cinquantina di metri, era  caduto sulle rocce sottostanti per fermarsi poco dopo sulla neve. Scattato l’allarme verso le 13.30, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato sul posto. Il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica, sbarcati con un verricello poco distante dal punto dell’impatto, hanno potuto solamente constatare il decesso dell'anziano scialpinista. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma ricomposta e caricata sulla barella è stata spostata dal punto in cui si trovava, sotto i cavi della teleferica, in un luogo dove l'eliambulanza ha potuto recuperarla in sicurezza assieme ai soccorritori, per poi accompagnarla fino alla strada e affidarla agli addetti della Guardia di finanza per essere portata a valle.