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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Aveva sfasciato gli uffici postali di Piove di Sacco

DANNI E VIOLENZE, MA HA SOLO L'OBBLIGO DI FIRMA

Due sindaci chiedono l'espulsione del marocchino pluridenunciato


PADOVA - Aveva picchiato un addetto alla sicurezza al centro commerciale di Piove di Sacco a novembre, poi il 7 gennaio ha sfasciato l’ufficio postale perché la tessera del reddito di cittadinanza non gli erogava i soldi.
E mentre distruggeva gli uffici si riprendeva con lo smartphone e postava il video su YouTube: "Gli italiani sono tutti ladri" diceva, mentre prendeva a sprangate attrezzature e faceva danni per oltre 100 mila euro.
Il video, su YouTube, ha raggiunto 3 mila visualizzazioni, scatenando commenti e polemiche tra gli utenti dei social.
Ma non è finita qui, il protagonista della vicenda, Abdelouhaed Atourabi, marocchino 39enne, aveva occupato abusivamente una casa e il 9 febbraio aveva ferito una commessa di un supermercato con una bottiglia. Qui finalmente è scattato l’arresto, ma in realtà, di fatto, l’uomo ha solo l’obbligo di firma, e quindi è libero. Niente carcere per il marocchino, nonostante i danni e le violenze. E la gente si chiede: "Perché quest’uomo è ancora qui?".
La risposta sta sempre nella burocrazia e la complessità delle leggi, e intanto la presa di posizione della Lega è chiara: ieri Filippo Lazzarin, sindaco di Arzergrande e commissario provinciale del Carroccio, ha chiesto che questa persona venga espulsa. Lo ha fatto anche il sindaco Pd di Piove di Sacco Davide Gianella. "Ho chiesto l’espulsione di Atourabi per motivi di sicurezza pubblica ex art. 13 del testo unico per l’Immigrazione - ha affermato il sindaco – e qui c’entra poco la nazionalità o i documenti in ordine – ha aggiunto - Abbiamo un problema di sicurezza e io posso solo chiedere che intervenga il Ministro dell’Interno".
Ci si chiede anche come il marocchino possa aver ottenuto il reddito di cittadinanza, ed è scattata anche l’ipotesi del Tso, il trattamento sanitario obbligatorio, ma per quello ci vogliono dei medici che certifichino che l’uomo ha dei problemi di salute. Nel frattempo nei social si è scatenata la bufera, tra insulti e minacce, mentre la giustizia fa il suo corso.
Atourabi ha tre denunce e un arresto per lesioni e danneggiamento, reati per i quali non si va in galera, e pare ci sia stato un episodio del 2017 in cui l’uomo molestava i passeggeri in stazione a Padova.
Il rimpatrio in Marocco ad ogni modo non è semplice perché il governo locale decide caso per caso prima di riaccogliere i suoi connazionali, e potrebbe passare molto tempo. Intanto l’uomo resta libero, con il solo obbligo di firma.