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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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La studentessa bloccata a Wuhan dall'epidemia di coronavirus

LA QUARANTENA NON FERMA LA DOTTORANDA DELL'UNIVERSITĄ DI PADOVA

Wenfang Cao discute la tesi via Skype dalla Cina


PADOVA - Mercoledì scorso ha brillantemente conseguito il dottorato all'università di Padova. Fin qui, la notizia sarebbe sicuramente positiva, ma non particolarmente originale. La singolarità è che Wenfang Cao, studentessa cinese dell'ateneo patavino, ha discusso la sua tesi in collegamento video da Wuhan, nel paese estremo-orientale, dove è rimasta bloccata a causa dell'emergenza coronavirus.
La 28enne, vincitrice di una borsa di studio al Dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali dell'università veneta, era rientrata nella sua città natale per un periodo di vacanza. Proprio in quei giorni, però, è scoppiata l'epidemia e gli spostamenti sono stati bloccati, impedendole di ritornare in Italia.
La giovane non si è persa d'animo: nonostante le rigide misure imposte dalla quarantena, ha portato a termine il suo lavoro di ricerca per la tesi. E, grazie alla disponibilità della commissione esaminatrice e alle nuove tecnologie, l'ha discussa via Skype con i professori al Bo, ottenendo un ottimo successo.
Wenfang, insomma, ha tenuto fede al motto "L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa", con cui aveva risposto al messaggio di solidarietà inviato alla comunità cinese dal rettore dell'ateneo padovano Rosario Rizzuto.


La sua tesi di dottorato, elaborata sotto la supervisione del professor Paolo Tarolli, si intitola "The quantification of the socio-economic impact on geomorphology". Nello specifico, ha trattato la quantificazione dell’impatto dello sviluppo socio-economico, nel corso del tempo, sulla morfologia della Terra a scala regionale e globale mediante l’impiego di big data da remote sensing. Lo scopo è stato dimostrare, su base statistica, come l’attività dell’uomo abbia causato, sin dagli inizi della rivoluzione neolitica, sempre più evidenti (irreversibili?) modifiche territoriali e strutturali al nostro pianeta, a tal punto che ora essa potrebbe essere paragonata all’azione di un agente geologico, un concetto abbastanza rivoluzionario nella comunità scientifica delle geoscienze. Un tema di grande importanza e impatto.