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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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La studentessa bloccata a Wuhan dall'epidemia di coronavirus

LA QUARANTENA NON FERMA LA DOTTORANDA DELL'UNIVERSITÀ DI PADOVA

Wenfang Cao discute la tesi via Skype dalla Cina


PADOVA - Mercoledì scorso ha brillantemente conseguito il dottorato all'università di Padova. Fin qui, la notizia sarebbe sicuramente positiva, ma non particolarmente originale. La singolarità è che Wenfang Cao, studentessa cinese dell'ateneo patavino, ha discusso la sua tesi in collegamento video da Wuhan, nel paese estremo-orientale, dove è rimasta bloccata a causa dell'emergenza coronavirus.
La 28enne, vincitrice di una borsa di studio al Dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali dell'università veneta, era rientrata nella sua città natale per un periodo di vacanza. Proprio in quei giorni, però, è scoppiata l'epidemia e gli spostamenti sono stati bloccati, impedendole di ritornare in Italia.
La giovane non si è persa d'animo: nonostante le rigide misure imposte dalla quarantena, ha portato a termine il suo lavoro di ricerca per la tesi. E, grazie alla disponibilità della commissione esaminatrice e alle nuove tecnologie, l'ha discussa via Skype con i professori al Bo, ottenendo un ottimo successo.
Wenfang, insomma, ha tenuto fede al motto "L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa", con cui aveva risposto al messaggio di solidarietà inviato alla comunità cinese dal rettore dell'ateneo padovano Rosario Rizzuto.


La sua tesi di dottorato, elaborata sotto la supervisione del professor Paolo Tarolli, si intitola "The quantification of the socio-economic impact on geomorphology". Nello specifico, ha trattato la quantificazione dell’impatto dello sviluppo socio-economico, nel corso del tempo, sulla morfologia della Terra a scala regionale e globale mediante l’impiego di big data da remote sensing. Lo scopo è stato dimostrare, su base statistica, come l’attività dell’uomo abbia causato, sin dagli inizi della rivoluzione neolitica, sempre più evidenti (irreversibili?) modifiche territoriali e strutturali al nostro pianeta, a tal punto che ora essa potrebbe essere paragonata all’azione di un agente geologico, un concetto abbastanza rivoluzionario nella comunità scientifica delle geoscienze. Un tema di grande importanza e impatto.