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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE Č L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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La studentessa bloccata a Wuhan dall'epidemia di coronavirus

LA QUARANTENA NON FERMA LA DOTTORANDA DELL'UNIVERSITĄ DI PADOVA

Wenfang Cao discute la tesi via Skype dalla Cina


PADOVA - Mercoledì scorso ha brillantemente conseguito il dottorato all'università di Padova. Fin qui, la notizia sarebbe sicuramente positiva, ma non particolarmente originale. La singolarità è che Wenfang Cao, studentessa cinese dell'ateneo patavino, ha discusso la sua tesi in collegamento video da Wuhan, nel paese estremo-orientale, dove è rimasta bloccata a causa dell'emergenza coronavirus.
La 28enne, vincitrice di una borsa di studio al Dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali dell'università veneta, era rientrata nella sua città natale per un periodo di vacanza. Proprio in quei giorni, però, è scoppiata l'epidemia e gli spostamenti sono stati bloccati, impedendole di ritornare in Italia.
La giovane non si è persa d'animo: nonostante le rigide misure imposte dalla quarantena, ha portato a termine il suo lavoro di ricerca per la tesi. E, grazie alla disponibilità della commissione esaminatrice e alle nuove tecnologie, l'ha discussa via Skype con i professori al Bo, ottenendo un ottimo successo.
Wenfang, insomma, ha tenuto fede al motto "L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa", con cui aveva risposto al messaggio di solidarietà inviato alla comunità cinese dal rettore dell'ateneo padovano Rosario Rizzuto.


La sua tesi di dottorato, elaborata sotto la supervisione del professor Paolo Tarolli, si intitola "The quantification of the socio-economic impact on geomorphology". Nello specifico, ha trattato la quantificazione dell’impatto dello sviluppo socio-economico, nel corso del tempo, sulla morfologia della Terra a scala regionale e globale mediante l’impiego di big data da remote sensing. Lo scopo è stato dimostrare, su base statistica, come l’attività dell’uomo abbia causato, sin dagli inizi della rivoluzione neolitica, sempre più evidenti (irreversibili?) modifiche territoriali e strutturali al nostro pianeta, a tal punto che ora essa potrebbe essere paragonata all’azione di un agente geologico, un concetto abbastanza rivoluzionario nella comunità scientifica delle geoscienze. Un tema di grande importanza e impatto.