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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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La studentessa bloccata a Wuhan dall'epidemia di coronavirus

LA QUARANTENA NON FERMA LA DOTTORANDA DELL'UNIVERSITÀ DI PADOVA

Wenfang Cao discute la tesi via Skype dalla Cina


PADOVA - Mercoledì scorso ha brillantemente conseguito il dottorato all'università di Padova. Fin qui, la notizia sarebbe sicuramente positiva, ma non particolarmente originale. La singolarità è che Wenfang Cao, studentessa cinese dell'ateneo patavino, ha discusso la sua tesi in collegamento video da Wuhan, nel paese estremo-orientale, dove è rimasta bloccata a causa dell'emergenza coronavirus.
La 28enne, vincitrice di una borsa di studio al Dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali dell'università veneta, era rientrata nella sua città natale per un periodo di vacanza. Proprio in quei giorni, però, è scoppiata l'epidemia e gli spostamenti sono stati bloccati, impedendole di ritornare in Italia.
La giovane non si è persa d'animo: nonostante le rigide misure imposte dalla quarantena, ha portato a termine il suo lavoro di ricerca per la tesi. E, grazie alla disponibilità della commissione esaminatrice e alle nuove tecnologie, l'ha discussa via Skype con i professori al Bo, ottenendo un ottimo successo.
Wenfang, insomma, ha tenuto fede al motto "L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa", con cui aveva risposto al messaggio di solidarietà inviato alla comunità cinese dal rettore dell'ateneo padovano Rosario Rizzuto.


La sua tesi di dottorato, elaborata sotto la supervisione del professor Paolo Tarolli, si intitola "The quantification of the socio-economic impact on geomorphology". Nello specifico, ha trattato la quantificazione dell’impatto dello sviluppo socio-economico, nel corso del tempo, sulla morfologia della Terra a scala regionale e globale mediante l’impiego di big data da remote sensing. Lo scopo è stato dimostrare, su base statistica, come l’attività dell’uomo abbia causato, sin dagli inizi della rivoluzione neolitica, sempre più evidenti (irreversibili?) modifiche territoriali e strutturali al nostro pianeta, a tal punto che ora essa potrebbe essere paragonata all’azione di un agente geologico, un concetto abbastanza rivoluzionario nella comunità scientifica delle geoscienze. Un tema di grande importanza e impatto.