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Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

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Il bilancio dell'operazione "Black swordfish" della Guardia Costiera

PESCA ILLEGALE, 14 TONNELLATE DI "SPADA" E ALTRE SPECIE SEQUESTRATE IN VENETO

Sanzioni per 58mila euro nei controlli ai rivenditori


VENEZIA - Pesce spada pescato nel Mediterraneo in tempi vietati e prodotto ittico di importazione per un totale di 14 tonnellate sequestrato dalla Guardia Costiera in Veneto, con sanzioni per 58mila euro.
Sono i numeri principali di una complessa operazione, condotta nei giorni scorsi in tutta la regione, per tutelare il patrimonio ittico e la sicurezza dei consumatori. Nell'attività di controllo sono stati impegnati, fin dal 28 gennaio, tutti i Comandi della Guardia Costiera del Veneto, sotto il coordinamento del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Venezia. L’operazione “Black Sworfish” ha avuto come obiettivo principale verificare, in rivenditori all'ingrosso e al dettaglio, l'irregolare detenzione e commercializzazione di pesce spada illegalmente pescato Mar Mediterraneo nell’arco temporale dal 1 gennaio al 31 marzo, periodo in cui ne è vietata la pesca ai sensi della normativa comunitaria e nazionale. E' stata inoltre sottoposta a controllo l’intera filiera ittica, in particolare riguardo alla tracciabilità e alla rintracciabilità del prodotto ittico, al rispetto della taglia minima, alla tutela delle specie protette e alla salvaguardia della normativa igienico – sanitaria. Il tutto a garanzia del consumatore finale. L’operazione ha coinvolto 30 militari della Guardia Costiera, parte delle attività ha visto anche la collaborazione del 2° Gruppo della Guardia di Finanza di Venezia.
Il bilancio dell’operazione ammonta a complessive 27 ispezioni nel corso delle quali sono state comminate 42 sanzioni amministrative per un totale di circa 58mila euro, oltre a sette sequestri amministrativi per complessive 14 tonnellate di prodotto ittico non conforme.