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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Il bilancio dell'operazione "Black swordfish" della Guardia Costiera

PESCA ILLEGALE, 14 TONNELLATE DI "SPADA" E ALTRE SPECIE SEQUESTRATE IN VENETO

Sanzioni per 58mila euro nei controlli ai rivenditori


VENEZIA - Pesce spada pescato nel Mediterraneo in tempi vietati e prodotto ittico di importazione per un totale di 14 tonnellate sequestrato dalla Guardia Costiera in Veneto, con sanzioni per 58mila euro.
Sono i numeri principali di una complessa operazione, condotta nei giorni scorsi in tutta la regione, per tutelare il patrimonio ittico e la sicurezza dei consumatori. Nell'attività di controllo sono stati impegnati, fin dal 28 gennaio, tutti i Comandi della Guardia Costiera del Veneto, sotto il coordinamento del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Venezia. L’operazione “Black Sworfish” ha avuto come obiettivo principale verificare, in rivenditori all'ingrosso e al dettaglio, l'irregolare detenzione e commercializzazione di pesce spada illegalmente pescato Mar Mediterraneo nell’arco temporale dal 1 gennaio al 31 marzo, periodo in cui ne è vietata la pesca ai sensi della normativa comunitaria e nazionale. E' stata inoltre sottoposta a controllo l’intera filiera ittica, in particolare riguardo alla tracciabilità e alla rintracciabilità del prodotto ittico, al rispetto della taglia minima, alla tutela delle specie protette e alla salvaguardia della normativa igienico – sanitaria. Il tutto a garanzia del consumatore finale. L’operazione ha coinvolto 30 militari della Guardia Costiera, parte delle attività ha visto anche la collaborazione del 2° Gruppo della Guardia di Finanza di Venezia.
Il bilancio dell’operazione ammonta a complessive 27 ispezioni nel corso delle quali sono state comminate 42 sanzioni amministrative per un totale di circa 58mila euro, oltre a sette sequestri amministrativi per complessive 14 tonnellate di prodotto ittico non conforme.