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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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"QUESTO NON È AMORE": LA CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Un ufficio mobile in città per rompere l'isolamento e il dolore delle vittime


TREVISO - Continua la campagna di sensibilizzazione "Questo non è amore" promossa dalla Polizia di Stato per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e violenza di genere.
Questa mattina, in occasione della giornata di San Valentino, dalle ore 8.00 alle 14.00, personale della Questura ha presenziato con il "Camper-Ufficio Mobile" in piazza Aldo Moro per un incontro con la cittadinanza.
L’iniziativa vuole agevolare e favorire un contatto diretto con le potenziali vittime e offrire il supporto di una squadra composta da operatori specializzati della Questura di Treviso, di psicologi e rappresentanti di diverse associazioni operanti nel settore.
L’obiettivo è quello di dare informazioni e di raccogliere le testimonianze di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia. Per sensibilizzare l'opinione pubblica su una maggiore consapevolezza, per combattere la violenza sulle donne, il personale della Questura, oltre ad essere tra la gente con il camper, sarà nelle scuole per incontrare gli studenti e parteciperà ai convegni per far emergere storie con risvolti non solo giuridici, ma anche culturali e sociali.
Oggi l’obiettivo della Polizia di Stato è stato quello di favorire i momenti d’incontro volti a rompere l’isolamento e il dolore delle vittime di violenza di genere, offrendo il supporto di un’équipe di operatori specializzati della Divisione Anticrimine, della Squadra Volanti, della Squadra Mobile e di autorevoli rappresentanti del Telefono Rosa che hanno fornito informazioni sugli strumenti di tutela e di intervento in situazioni di violenza, anche distribuendo l’apposito opuscolo edito a cura della Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
L’iniziativa ha riscosso il consueto successo, permettendo a numerosi cittadini, sia donne che uomini, di ricevere risposte e consigli da parte degli operatori di Polizia e dei qualificati rappresentanti delle due predette Associazioni locali.
Nell’ambito dell’attività finalizzata a contrastare la violenza di genere, i poliziotti delle Volanti, venerdì 7 Febbraio, hanno tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni un quarantenne cingalese.
Nel mese di Gennaio, i poliziotti, anche grazie all’iniziativa "Questo non è amore", erano venuti a conoscenza di una situazione di disagio all’interno della famiglia, dove l’uomo, spesso a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, aveva tenuto condotte violente o minatorie nei confronti della moglie, anche davanti ai figli minorenni.
Proprio nell’ultimo episodio, accompagnata la donna in ospedale per tutti gli accertamenti di rito, i poliziotti sono riusciti a ricostruire la dinamica, venendo a conoscenza di una situazione vessatoria che, ormai, si protraeva da diverso tempo. L’uomo, tratto in arresto, è stato accompagnato al carcere di Santa Bona, su disposizione del Pubblico Ministero di turno e, nei suoi confronti, è stata applicata la misura del divieto di avvicinamento a meno di 100 metri dai luoghi frequentati dalla moglie e dai figli.