Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"QUESTO NON ╚ AMORE": LA CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Un ufficio mobile in cittÓ per rompere l'isolamento e il dolore delle vittime


TREVISO - Continua la campagna di sensibilizzazione "Questo non è amore" promossa dalla Polizia di Stato per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e violenza di genere.
Questa mattina, in occasione della giornata di San Valentino, dalle ore 8.00 alle 14.00, personale della Questura ha presenziato con il "Camper-Ufficio Mobile" in piazza Aldo Moro per un incontro con la cittadinanza.
L’iniziativa vuole agevolare e favorire un contatto diretto con le potenziali vittime e offrire il supporto di una squadra composta da operatori specializzati della Questura di Treviso, di psicologi e rappresentanti di diverse associazioni operanti nel settore.
L’obiettivo è quello di dare informazioni e di raccogliere le testimonianze di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia. Per sensibilizzare l'opinione pubblica su una maggiore consapevolezza, per combattere la violenza sulle donne, il personale della Questura, oltre ad essere tra la gente con il camper, sarà nelle scuole per incontrare gli studenti e parteciperà ai convegni per far emergere storie con risvolti non solo giuridici, ma anche culturali e sociali.
Oggi l’obiettivo della Polizia di Stato è stato quello di favorire i momenti d’incontro volti a rompere l’isolamento e il dolore delle vittime di violenza di genere, offrendo il supporto di un’équipe di operatori specializzati della Divisione Anticrimine, della Squadra Volanti, della Squadra Mobile e di autorevoli rappresentanti del Telefono Rosa che hanno fornito informazioni sugli strumenti di tutela e di intervento in situazioni di violenza, anche distribuendo l’apposito opuscolo edito a cura della Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
L’iniziativa ha riscosso il consueto successo, permettendo a numerosi cittadini, sia donne che uomini, di ricevere risposte e consigli da parte degli operatori di Polizia e dei qualificati rappresentanti delle due predette Associazioni locali.
Nell’ambito dell’attività finalizzata a contrastare la violenza di genere, i poliziotti delle Volanti, venerdì 7 Febbraio, hanno tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni un quarantenne cingalese.
Nel mese di Gennaio, i poliziotti, anche grazie all’iniziativa "Questo non è amore", erano venuti a conoscenza di una situazione di disagio all’interno della famiglia, dove l’uomo, spesso a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, aveva tenuto condotte violente o minatorie nei confronti della moglie, anche davanti ai figli minorenni.
Proprio nell’ultimo episodio, accompagnata la donna in ospedale per tutti gli accertamenti di rito, i poliziotti sono riusciti a ricostruire la dinamica, venendo a conoscenza di una situazione vessatoria che, ormai, si protraeva da diverso tempo. L’uomo, tratto in arresto, è stato accompagnato al carcere di Santa Bona, su disposizione del Pubblico Ministero di turno e, nei suoi confronti, è stata applicata la misura del divieto di avvicinamento a meno di 100 metri dai luoghi frequentati dalla moglie e dai figli.