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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Dolo, organico ridotto all'osso

MAFIA IN VENETO, RINFORZI DAL VIMINALE

Nasce il Centro di documentazione e d'inchiesta sulla criminalità organizzata


VENEZIA - Nasce in Veneto il Centro di documentazione e d’inchiesta sulla criminalità organizzata a Dolo, in Riviera del Brenta. Giornalisti d’inchiesta uniranno le forze per combattere le mafie nel territorio. Occasione questa, per il procuratore Cherchi e il prefetto di Venezia Zappalorto per lanciare l’ennesimo allarme sugli organici di forze dell’ordine e magistratura impegnate con i processi per mafia in Veneto. “Roma si è dimenticata del veneto per quanto riguarda le gestione dei magistrati” ha affermato Cherchi.
Questa regione è di fatto culla della “quarta mafia d’Italia”, completamente abbandonata dalle istituzioni. Infiltrazioni della ‘ndrangheta a Verona e Padova, Casalesi a Eraclea, criminalità organizzata in tutta la regione. Mafia che fino a qualche anno fa non si sarebbe nemmeno immaginata, in una regione vista, almeno superficialmente, come un’isola felice. A lungo è stata negata l’esistenza della mafia in Veneto, in particolare in provincia di Venezia. E invece sono 150 i provvedimenti restrittivi per mafia nell’ultimo anno, e gli organici sono ridotti all’osso. Mancano magistrati, personale amministrativo, forze dell’ordine, e serve aiuto dal governo.
Lamorgese risponde con l’invio dei rinforzi per il prossimo anno: 115 tra carabinieri, poliziotti e finanzieri. E un messaggio arriva anche dal Ministro d’Incà: "Il governo lotterà ogni giorno per la legalità e non abbasserà mai la guardia sui fenomeni criminali e sulle infiltrazioni malavitose nel territorio".