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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Il sindaco Massaro: "Frutto del lavoro di squadra tra Comune e Regione"

EX CONCERIE COLLE, 310MILA EURO PER LA RISISTEMAZIONE

In arrivo i fondi per la messa in sicurezza dell'area bellunese


BELLUNO - In arrivo 310mila euro dai fondi post Vaia per mettere in sicurezza idraulica l'area delle Ex Concerie Colle a Borgo Piave, già duramente colpita durante l'alluvione del novembre 2018: la notizia, arrivata in questi giorni, viene accolta con soddisfazione dal Comune di Belluno.
«Il problema, in occasione di Vaia, è stata l'impossibilità per le reti di drenaggio presenti di convogliare le acque in eccesso nel Piave - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici del capoluogo – con questo intervento, andremo a realizzare una vasca di collegamento, collegata con la rete fognaria già esistente, che consentirà di scaricare le acque nel Piave anche in caso di piena. Questo ci permetterà di mettere definitivamente in sicurezza idraulica quella zona, spesso oggetto di allagamenti in caso di piena del fiume».
La tipologia di intervento prevede la realizzazione di un sistema di sollevamento dell'acqua “a scolo alternato con sifone a cavaliere d'argine”: si tratta di un tipo particolare di sifone che viene solitamente utilizzato proprio per aggirare gli ostacoli derivanti dall'argine di un fiume, posizionando una condotta che “scavalca” l'argine per poi ridiscendere e gettarsi nel corso d'acqua. Viene poi installata una pompa che avvia semplicemente il movimento dell'acqua dal bacino verso il fiume, dopodiché il flusso d'acqua continua autonomamente a mantenersi costante.
L'impianto servirà un bacino di 6,45 ettari, compreso tra Via Dell'Anta, Via Lungarno, Via Caduti del Ponte di San Felice, Via Uniera dei Zater fino all'intersezione con Via San Nicolò e la sponda destra del Fiume Piave e del Torrente Ardo.
«Questo risultato è il frutto del gioco di squadra in questa partita tra il Comune di Belluno e la Regione Veneto – sottolinea il Sindaco di Belluno – che ha recepito le richieste e le urgenze rilevate dal capoluogo in seguito alla devastazione della tempesta Vaia. Ringraziamo quindi la Regione Veneto per aver inserito questo intervento nella lista di quelli da realizzare e il Governo per aver concesso il finanziamento che ci permetterà così di realizzare l'opera».