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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Il sindaco Massaro: "Frutto del lavoro di squadra tra Comune e Regione"

EX CONCERIE COLLE, 310MILA EURO PER LA RISISTEMAZIONE

In arrivo i fondi per la messa in sicurezza dell'area bellunese


BELLUNO - In arrivo 310mila euro dai fondi post Vaia per mettere in sicurezza idraulica l'area delle Ex Concerie Colle a Borgo Piave, già duramente colpita durante l'alluvione del novembre 2018: la notizia, arrivata in questi giorni, viene accolta con soddisfazione dal Comune di Belluno.
«Il problema, in occasione di Vaia, è stata l'impossibilità per le reti di drenaggio presenti di convogliare le acque in eccesso nel Piave - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici del capoluogo – con questo intervento, andremo a realizzare una vasca di collegamento, collegata con la rete fognaria già esistente, che consentirà di scaricare le acque nel Piave anche in caso di piena. Questo ci permetterà di mettere definitivamente in sicurezza idraulica quella zona, spesso oggetto di allagamenti in caso di piena del fiume».
La tipologia di intervento prevede la realizzazione di un sistema di sollevamento dell'acqua “a scolo alternato con sifone a cavaliere d'argine”: si tratta di un tipo particolare di sifone che viene solitamente utilizzato proprio per aggirare gli ostacoli derivanti dall'argine di un fiume, posizionando una condotta che “scavalca” l'argine per poi ridiscendere e gettarsi nel corso d'acqua. Viene poi installata una pompa che avvia semplicemente il movimento dell'acqua dal bacino verso il fiume, dopodiché il flusso d'acqua continua autonomamente a mantenersi costante.
L'impianto servirà un bacino di 6,45 ettari, compreso tra Via Dell'Anta, Via Lungarno, Via Caduti del Ponte di San Felice, Via Uniera dei Zater fino all'intersezione con Via San Nicolò e la sponda destra del Fiume Piave e del Torrente Ardo.
«Questo risultato è il frutto del gioco di squadra in questa partita tra il Comune di Belluno e la Regione Veneto – sottolinea il Sindaco di Belluno – che ha recepito le richieste e le urgenze rilevate dal capoluogo in seguito alla devastazione della tempesta Vaia. Ringraziamo quindi la Regione Veneto per aver inserito questo intervento nella lista di quelli da realizzare e il Governo per aver concesso il finanziamento che ci permetterà così di realizzare l'opera».