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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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“Non sono un virus e nemmeno un oggetto sessuale”

IL MESSAGGIO DI DENUNCIA DI VALENTINA WANG CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Un mese fa dei ragazzini le avevano sputato addosso e l'avevano insultata in treno


ROVIGO - "Non so no né un virus, né un oggetto sessuale", questo è il messaggio di Valentina Wang, 19enne di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e studentessa di Ca’ Foscari a Venezia. Una foto sul suo profilo facebook la ritrae con la mascherina azzurra sul volto e un cartello rosso tra le mani che recita: "Contro ogni tipo di feticizzazione e discriminazione. Non sono un virus e nemmeno un oggetto sessuale".
La sua denuncia fa riflettere sui luoghi comuni e le discriminazioni nei confronti delle ragazze asiatiche. Valentina ha origini cinesi, da sempre subisce battute, soprusi e discriminazioni razziali. A gennaio era stata insultata e aggredita da alcuni ragazzi nel treno, che addirittura le avevano sputato addosso.
La sua denuncia su facebook è molto chiara: "Siamo passati dalla feticizzazione razziale a un ripudio totale sempre dovuto alla suddetta componente. Prima noi ragazze asiatiche eravamo viste come oggetti sessuali al servizio degli uomini, per poi ora diventare portatrici di morte e malattia.
Non è mai stato facile essere una ragazza orientale in Italia e portare un marchio sul viso che mi bollava come diversa, ha sempre suscitato in me un certo imbarazzo essere considerata unicamente per degli occhi a mandorla, come se in fondo il resto della mia persona non esistesse. Ma fa ancora più male essere guardata con sospetto da persone del mio piccolo paesino, con cui ho fatto le stesse scuole dall'asilo fino alle superiori, e se non io i miei fratelli. Io non sono un pezzo di carne e tanto meno un virus, la maschera serve a proteggermi dalla vostra discriminazione".
Un messaggio chiaro quello di Valentina Wang che riporta anche le frasi che spesso le vengono rivolte in quanto ragazza asiatica, ma che preferiamo non pronunciare.
Valentina è stata scelta dalla designer Stella Jean come modella per una campagna a sfondo sociale guadagnondosi anche uno spazio su Vogue.