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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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L'uomo dovrà pagare un risarcimento alle figlie

DELITTO DI MARANO: TRENT'ANNI DI CARCERE PER ANGELO LAVARRA

La guardia giurata sparò all'ex moglie e ne simulò il suicidio


VICENZA - Trent'anni di carcere la condanna decisa dal giudice di Vicenza Barbara Maria Trenti per Angelo Lavarra, 44enne di Marano Vicentino che aveva ucciso l’ex moglie Anna Filomena Barretta. Aveva nascosto il cadavere della donna sotto il letto e dato l’allarme solo il giorno seguente.
I fatti risalgono al novembre 2018. L’uomo aveva simulato il suicidio della donna, facendo credere si fosse sparata in testa.
L’autopsia però rivelò subito la verità: la donna l'aveva uccisa lui. Gli puntò la pistola alla nuca mentre lei stava cucinando il pranzo per le figlie, poi nascose il cadavere sotto il loro letto e avvertì la polizia solo dopo aver dopo aver ripulito l’appartamento dalle tracce di sangue.
Trent’anni di carcere per la guardia giurata, e risarcimento ai familiari, a partire dalle figlie per oltre 1 milione di euro.
La condanna, partita inizialmente con la pena massima, l’ergastolo, per omicidio volontario e occultamento di cadavere, è stata ridotta a trent’anni con il rito abbreviato. Tra 90 giorni l’appello.

Nel frattempo Lavarra in carcere ha intrapreso un percorso spirituale e si dice pronto ad intraprendere una conversione alla vita religiosa.