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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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L'uomo dovrà pagare un risarcimento alle figlie

DELITTO DI MARANO: TRENT'ANNI DI CARCERE PER ANGELO LAVARRA

La guardia giurata sparò all'ex moglie e ne simulò il suicidio


VICENZA - Trent'anni di carcere la condanna decisa dal giudice di Vicenza Barbara Maria Trenti per Angelo Lavarra, 44enne di Marano Vicentino che aveva ucciso l’ex moglie Anna Filomena Barretta. Aveva nascosto il cadavere della donna sotto il letto e dato l’allarme solo il giorno seguente.
I fatti risalgono al novembre 2018. L’uomo aveva simulato il suicidio della donna, facendo credere si fosse sparata in testa.
L’autopsia però rivelò subito la verità: la donna l'aveva uccisa lui. Gli puntò la pistola alla nuca mentre lei stava cucinando il pranzo per le figlie, poi nascose il cadavere sotto il loro letto e avvertì la polizia solo dopo aver dopo aver ripulito l’appartamento dalle tracce di sangue.
Trent’anni di carcere per la guardia giurata, e risarcimento ai familiari, a partire dalle figlie per oltre 1 milione di euro.
La condanna, partita inizialmente con la pena massima, l’ergastolo, per omicidio volontario e occultamento di cadavere, è stata ridotta a trent’anni con il rito abbreviato. Tra 90 giorni l’appello.

Nel frattempo Lavarra in carcere ha intrapreso un percorso spirituale e si dice pronto ad intraprendere una conversione alla vita religiosa.