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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Annullate le World Triathlon Series di Abu Dhabi

CORONAVIRUS: ANCHE IL TRIATHLON SI FERMA

Alessandro Fabian nel frattempo continuerà ad allenarsi in Italia


PADOVA - L’emergenza Coronavirus di questi giorni sta lasciando il segno anche sullo sport mondiale. Non solo i grandi eventi dalla Serie A alla MotoGP, ma anche le altre discipline sono costrette a rimandare gare e appuntamenti fondamentali, stravolgendo il calendario dell’anno più importante della carriera di moltissimi atleti: quello delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Come nel caso del triathlon e di Alessandro Fabian, costretto a rientrare in Italia dopo l’annullamento della prima tappa stagionale delle World Triathlon Series di Abu Dhabi.
“Il mondo non è fatto di singoli soggetti ma da una comunità, quindi la salute viene prima di tutto. Come atleti abbiamo accettato la decisione delle federazioni, quando ci si mette di fronte al fattore salute, questo prevale” commenta il più forte triatleta italiano, per poi precisare: “Però non dobbiamo farci prendere dal panico, perché nel momento in cui ci sentiamo vulnerabili esce la paura, e a volte la paura che abbiamo è talmente grande da non essere reale”.
Fabian punta alla terza partecipazione consecutiva ai Giochi dopo Londra e Rio: “Olimpiadi a rischio? È ancora troppo presto, ma dipenderà molto anche da come agiremo noi. Bisogna essere fiduciosi, positivi, e allo stesso tempo rispettare le regole per sconfiggere questo virus”. Al momento Alessandro sarebbe qualificato per Tokyo, ma presentarsi all’appuntamento più importante dell’anno senza preparazione sarebbe un problema enorme: “Non provare il proprio stato di forma nelle gare pre-olimpiche lascia tanti punti interrogativi in testa. La vita va avanti quindi continuo ad allenarmi, ma vivere lo spirito della competizione è altrettanto importante”.
In attesa che le acque si calmino, Fabian è tornato in Veneto, la sua terra particolarmente colpita dal Coronavirus. “Ai veneti dico di essere realisti, analizzare ciò che ci sta intorno e stare tranquilli. E metterci magari un pizzico di ironia e buon senso. La paura ti fa fare questo, si va da un estremo all’altro. Invece viviamo leggeri, e rendiamoci conto che siamo appesi a un filo quotidianamente, con o senza virus”, il messaggio ai suoi concittadini.
Un messaggio di speranza che Fabian non smette mai di mandare anche nella vita quotidiana. Alessandro è infatti ormai entrato stabilmente nell’élite del triathlon internazionale, ma nella sua vita c’è tempo anche per molte passioni come la salute del pianeta e l’attenzione per l’ambiente: congedato dal Gruppo Sportivo Carabinieri, ha fondato una squadra, la «Elements», impegnata a pari livello a formare gli atleti e a sensibilizzare le persone all’importanza dell’ecosostenibilità. Ma non solo, perché l'anno scorso ha dato il via al progetto “Elements Fury” che ha come obbiettivo proprio la sensibilizzazione alla salvaguardia del pianeta.


Credit Foto O. Pignataro
Credit Foto V. Fabian