Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"Servono anche ammortizzatori sociali e sostegni al lavoro"

"STOP AGLI ACCONTI SULLE TASSE PER LE IMPRESE"

I commercialisti di Treviso chiedono misure per tutti i territori in emergenza


TREVISO - Il decreto firmato dal Ministro Gualtieri il 24 febbraio ha disposto per i contribuenti, anche diversi dalle persone fisiche, compresi i sostituti d’imposta, che alla data del 21 febbraio 2020 avevano la residenza, la sede legale o operativa nel territorio dei Comuni della cosiddetta “zona rossa” la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli accertamenti esecutivi in scadenza nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020. Vanno anche sospesi gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali non solo per i datori di lavoro e per i titolari di reddito di lavoro autonomo o d’impresa che svolgono l’attività o risiedono nei Comuni in “quarantena”, ma anche per coloro che non svolgono attività in tali Comuni se però lì risiedono i professionisti intermediari che effettuano gli adempimenti in materia contributiva e assicurativa.
“È necessario salvaguardare subito le imprese del territorio da una possibile crisi di liquidità - osserva David Moro presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso - e intervenire per garantirne la stabilità finanziaria sia attraverso la riduzione del carico fiscale, che è già elevato nelle situazioni di normale amministrazione, sia attraverso l’attivazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori senza passare dalla procedura di consultazione sindacale prevista dal D.Lgs. 148/2015. Si tratta di due misure indispensabili anche per le imprese che non sono ubicate nei Comuni interessati dal Coronavirus".
Secondo i commercialisti serve subito uno stop agli acconti fiscali IRES e IRAP 2020 per evitare alle imprese con il bilancio del 2019 in utile, di versare acconti alti in quest’anno che è iniziato con una pesante crisi economica sul territorio. Fondamentale, inoltre, disporre la rateizzazione pluriennale del versamento del saldo degli acconti fiscali. Inoltre, almeno nel settore del turismo va sospeso il pagamento dell’IMU per tutto il 2020.
Sul fronte del contenzioso fiscale il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha chiesto la sospensione delle udienze tributarie ed anche dei procedimenti di adesione, come già previsto per gli altri processi.
Sul fronte del lavoro, la Cassa integrazione guadagni ordinaria e il FIS (Fondo d’Integrazione Salariale) devono essere attivati per gli eventi di forza maggiore, non solo nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio, ma anche per i lavoratori delle aziende collocate all’esterno di tali Comuni se colpite da ordinanze di chiusura e limitazioni. L’attivazione degli ammortizzatori sociali dovrebbe essere prevista al di fuori dei Comuni interessati anche per quelle attività che, comportando aggregazioni in luogo pubblico o privato, anche di natura sportiva, svolte in luoghi chiusi o aperti al pubblico, sono state sospese e sempre per le aziende non ubicate nei Comuni interessati per i dipendenti che lì risiedono. Poiché il FIS interviene nei settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale per i datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti, i Commercialisti chiedono in via eccezionale, che per la causale COVID-19 l’assegno ordinario intervenga a prescindere dal limite dimensionale.
Infine andrebbero disposte misure straordinarie per i datori di lavoro per i quali la normativa prevede solo l’attivazione della CIGS e andrebbero previste forme di sostegno per le PMI ed i lavoratori autonomi anche tramite i Fondi Regionali.