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Golf
PILLOLE DI GOLF/351: DOPPIO EAGLE ALL'ULTIMO GIRO, BERGER VINCE L'AT&T PEBBLE BEACH

Il 28enne sorpassa in volata NcNealy, crolla invece Molinari


STATI UNITI - Siamo in California, a Pebble Beach, nella Contea di Monterey, piccola comunità sulla costa del pacifico. Si gioca una Pro-Am atipica, che a causa dell’emergenza sanitaria non viene giocata in compagnia delle celebrità come d’uso, è quindi una normale...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39░ a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

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Aiop giovani: case di cura in rosa per l'8 marzo

AL VIA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE #INSIEME╚PIUFACILE

Le iniziative di sensibilizzazione per la prevenzione del cancro al seno


TREVISO - Le case di cura aderenti ad Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata) si illumineranno di rosa in occasione della prossima festa della donna dando così il via simbolicamente ad una serie di iniziative organizzate dalla sezione giovani della associazione per la prevenzione del carcinoma alla mammella che si snoderanno lungo tutto il 2020. A Treviso l’iniziativa toccherà le case di cura “Giovanni XXIII” a Monastier, “Park Villa Napoleon” a Preganziol e l’ "Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione" a Motta di Livenza.
“Questa campagna - spiega la presidente di Aiop giovani Veneto Francesca Puntin - nasce dalla consapevolezza che sui temi importanti come quello della prevenzione al cancro sia necessario fare rete tra noi perché la buona sanità non dipende dalle singole strutture, ma dalla capacità di agire compatti per l’interesse comune.  Ed è per questo che #insiemeèpiùfacile si articola in una serie di iniziative rivolte a far conoscere vari temi legati alla salute. La prima, CheckYourBreast, avrà inizio in occasione della festa della donna, è improntata alla prevenzione del cancro alla mammella”.
L’iniziativa riguarderà le case di cura del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia, coinvolgendo 33 strutture dal 6 all’8 marzo; inoltre gode del patrocinio dell’associazione Lilt Treviso (Lega Italiana per la lotta contro il tumore) e si avvale della collaborazione di Andos, (Associazione donne operate al seno).
“Il carcinoma della mammella – spiega presidente di Lilt Treviso, Alessandro Gava - è di gran lunga la neoplasia più frequente nel sesso femminile rappresentando circa un terzo dei tumori della donna. Vi è stato un lento progressivo aumento di questo tumore negli ultimi 20 anni e attualmente nella nostra regione oltre 1000 casi ogni anno vengono diagnosticati in donne giovani, in età pre-screening, per cui è importante seguire un programma di diagnosi precoce basato su indicazioni personalizzate, anche in queste fasce di età”.
“Come giovani imprenditori abbiamo quindi il dovere di andare ad informare anche le nuove generazioni sull’importanza della prevenzione. Illuminare le strutture di rosa vuole essere anche un modo simbolico per “accendere” quella luce di riflessione su un tema troppo spesso sottovalutato da noi giovani - evidenzia il vicepresidente di Aiop Giovani Veneto Matteo Geretto – I dati, purtroppo, ci dicono che l'età di chi si ammala si sta abbassando e che il cancro al seno rappresenta da solo circa il 29% di tutti i tumori che colpiscono il genere femminile”. 
Anche l'associazione delle donne operate al seno Andos sarà coinvolta nel progetto: i suoi volontari, assieme a quelli di Lilt, si sono resi disponibili ad incontrare le pazienti lungo tutto il 2020 per dare alle donne informazioni utili a renderle consapevoli delle loro scelte.
“Nel corso degli anni la nostra "mission" si è modificata ed integrata con attività di riabilitazione psicologica e soprattutto realizzando campagne di informazione ed educazione sanitaria inerenti la patologia neoplastica mammaria – spiega il vicepresidente nazionale di Andos, Claudio Pagliari - Il "motore" dell'associazione è rappresentato soprattutto dalle volontarie, donne operate e non, che si attivano presso le varie strutture sanitarie portando la loro testimonianza ed il loro contributo in termini di supporto psicologico”.