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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilitā, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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La proposta: "Immobili pubblici a garanzia di un piano di sostegno"

"MISURE DRASTICHE O MIGLIAIA A RISCHIO FALLIMENTO"

Il decreto "Cura Italia" non convince Raffaele Baratto


TREVISO - Dopo oltre una giornata di attesa è stato pubblicato il testo del decreto #curaitalia, diverse le misure a sostegno di imprese e famiglie con risorse mobilitate quantificabili in 25 miliardi di euro.

Le misure varate dal Governo di Giuseppe Conte tuttavia non convincono il deputato trevigiano di Forza Italia Raffaele Baratto, membro della commissione finanze. "In questi giorni ricevo telefonate di molti colleghi imprenditori. Sono disperati, gli ordini sono azzerati, le esportazioni ferme, chi ha del magazzino non riesce a venderlo. Siamo in una situazione mai vista”

“Le risorse appena stanziate basteranno si e no per un mese” continua Baratto “il sistema produttivo è completamente fermo e non ripartirà a breve. Non si può pensare di risolvere tutto con il credito di imposta” tuona il deputato azzurro “qui non stiamo parlando di un semplice calo di fatturato ma di un suo totale azzeramento, di questo passo le aziende non avranno i soldi per pagare nemmeno la carta igienica. In questa prospettiva il credito d’imposta è un palliativo, necessario ma un palliativo” riflette.

“Bene l’ampliamento del Fondo di Garanzia PMI, ma 5 miliardi basteranno per tamponare l’emorragia” afferma “ora che si è messo mano alle scadenze più urgenti e si è dato quantomeno respiro con un provvedimento ponte, serve agire subito per mettere a punto un gigantesco piano di rilancio dell’economia sul quale far convergere tutte le forze politiche” propone Baratto “se siamo uniti in Italia, in Europa il nostro peso sarà diverso”

Un piano che nella visione di Baratto passa per due passaggi fondamentali: la sospensione dei vincoli europei con un’azione coordinata tra le istituzioni dei vari paesi a tutela dei mercati e l’uso di Cassa depositi e prestiti come veicolo per un grande piano di sostegno alle imprese mettendo a garanzia i quasi 500 miliardi di patrimonio immobiliare della pubblica amministrazione.

“Lo Stato ha un patrimonio pubblico di più di 450 miliardi di €. Si parla da anni di un suo smobilizzo” spiega Baratto, “ora lo Stato” questo il cuore della proposta che l’onorevole di Forza Italia presenterà in parlamento “deve mettere a garanzia il patrimonio immobiliare pubblico e consentire a Cdp di garantire linee di credito bancarie per le imprese per oltre 500 miliardi.”