Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Positivo il giudizio sui provvedimenti per il lavoro

CIGL, CISL E UIL: "DECRETO CURA ITALIA, BUON PRIMO PASSO"

I sindacati trevigiani chiedono però altre risorse


TREVISO - “Il decreto Cura Italia dà una prima risposta ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese per affrontare l’emergenza. Siamo soddisfatti per le misure messe in campo e riconosciamo lo sforzo del Governo, ma siamo anche convinti che fin da subito sia necessario pensare a come reperire ulteriori risorse che siano di sostegno al mondo del lavoro sia all’economia dei territori più colpiti”. È il commento di Cinzia Bonan, Mauro Visentin e Guglielmo Pisana, segretari generali di Cisl Belluno Treviso, Cgil Treviso e Uil Treviso Belluno al decreto legge varato dal Governo per sostenere famiglie, lavoratori, artigiani, commercianti e professionisti travolti dall'emergenza coronavirus.

Molti gli strumenti previsti nel maxi-decreto da 25 miliardi: dal voucher baby-sitting, ai congedi parentali straordinari, fino alla causale specifica per la cassa integrazione. In particolare, per quanto riguarda il lavoro, è previsto il blocco dei licenziamenti per due mesi, indipendentemente dal numero dei dipendenti, il premio di 100 euro per i lavoratori dipendenti con reddito fino a 40mila euro presenti in azienda, l’indennizzo di 600 euro per i lavoratori autonomi e le partite Iva, la cassa integrazione in deroga estesa in tutto territorio nazionale ai dipendenti di ogni settore produttivo, l’istituzione della causale specifica “Covid-19” per l’utilizzo della cassa integrazione per un massimo 9 settimane, la creazione di un fondo da 300 milioni di euro per gli esclusi dall'indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini, l’equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria, il congedo parentale di 15 giorni aggiuntivi al 50% dello stipendio per genitori lavoratori di figli sotto i 12 anni o con disabilità in situazione di gravità, il bonus baby-sitter nel limite di 600 euro.

“Siamo soddisfatti del provvedimento - affermano CGIL, CISL e UIL territoriali -, che rappresenta un primo passo. Bene le misure adottate per il potenziamento del sistema sanitario nazionale, oggi sottodimensionato dopo decenni di tagli, e quelle a sostegno del reddito dei lavoratori e delle loro famiglie, che sono la reale leva economica per ripartire. In particolare, vediamo già in questi giorni numerose richieste di cassa integrazione con la causale Covid-19. La nostra preoccupazione ora è che vengano messe in campo ulteriori risorse, strategiche e finalizzate anche a rilanciare i territori maggiormente colpiti, perché sarà lungo il ritorno alla normalità, e che inoltre vengano rese note quanto prima le misure attuative per rendere subito pienamente esigibili gli interventi”.