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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Il report della società specializzata Trevigroup

CORONAVIRUS, BOOM DI ATTACCHI INFORMATICI

Fino a 4mila tentativi di infiltrazioni al giorno


TREVISO - L'epidemia di coronavirus scatena, purtroppo, anche gli "sciacalli informatici". Oltre al virus reale, si stanno moltiplicando anche i virus digitali. Secondo il monitoraggio effettuato dalla società specializzata Trevigroup su un migliaio di utenti, i tentativi di attacchi da parte di hacker, da inizio anno ad oggi, sono più che triplicati: in media si va 400 fino a picchi di 3-4000 al giorno. Apici raggiunti in corrispondenza o poco dopo gli annunci dei provvedimenti restrittivi del governo.
Il sistema più utilizzato è quello delle mail: messaggi elettronici spesso riferiti proprio all'emergenza coronavirus, che all'apparenza propongono indicazioni o anche consigli di fasulli medici. Quando si apre il link contenuto o gli allegati, viene installato un file "malevolo". Un programma in grado di bloccare il sistema o di sottrarre dati e credenziali, magari per poi chiedere del denaro per la restituzione.
Il rischio, spiegano gli esperti di Trevigroup, aumenta proprio in questo periodo in cui molti dipendenti di ditte telelavorano da casa, utilizzando pc e portatili personali, spesso e volentieri dotati di minori protezioni rispetto ai sistemi informatici aziendali. Tutti questi punti di contatto aprono varchi agevoli ai malitenzionati, che così possono risalire ai server delle imprese.