Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Benefattori anonimi aiutano i malati di Covid-19

IMPRENDITORI VENEZIANI DONANO UN ECOGRAFO PORTATILE

Presto a disposizione all'ospedale di Dolo per monitorare cuore e polmoni


VENEZIA - Si tratta di un apparecchio che, semplicemente cambiando sonda una per il cuore e una per i polmoni, consente di monitorare entrambi gli organi per capire se stanno andando in sofferenza. All'ospedale di Dolo, trasformato in ospedale specializzato nel trattamento di pazienti affetti da coronavirus, pneumologi e cardiologi, medici del pronto soccorso e geriatri lavorano fianco a fianco nei reparti uniti per l'emergenza ed è così che hanno scoperto che il corona virus in parecchi casi non attacca solo i polmoni, ma anche il cuore. Il sospetto dei medici è che ci siano pazienti che sembrano stabili e quindi non a rischio, i quali invece hanno un problema polmonare e cardiaco che in un primo tempo viene compensato e quindi mascherato. Il problema è che, quando compaiono i segni di stress respiratorio, è già troppo tardi. Ancora nessuno sa bene perché e come questo avvenga, visto che sul coronavirus se ne sa ancora troppo poco, ma anche in altri ospedali italiani, e non solo a Dolo, i medici si sono accorti che il corona virus aggredisce cuore e polmoni e forse questo spiega alcuni decessi improvvisi, soprattutto nei malati più giovani e quindi meno a rischio. 
Altra scoperta è relativa al fatto che i malati di coronavirus hanno una coagulazione che arriva ad essere quattro volte quella normale. Ecco perché, se si riuscisse ad inquadrare fin dall’ingresso in ospedale l’impegno dell’infezione, sia a livello polmonare che a livello cardiaco, sarebbe possibile individuare, fin da subito, i pazienti a più elevato rischio ed anticipare così le strategie farmacologiche. Il che ridurrebbe i casi destinati alla morte e i casi di chi viene ricoverato in Rianimazione. Un percorso più rapido, ma soprattutto più efficace, che permetterà di lasciare liberi molti letti in terapia intensiva e quindi di salvare molte più vite.
In un momento in cui le casse delle Ulss sono dissanguate dall'acquisto di mascherine e occhiali, di respiratori e ossigeno, è chiaro che non c'è spazio per ulteriori acquisti. Ecco che l’intervento degli imprenditori è stato decisivo: “Sappiamo tutti qual è la situazione in questo periodo - aggiunge Marinese -. Aziende costrette ad interrompere le produzioni per il virus. Ma come sempre in questa provincia, in questa regione non si ferma la voglia di aiutare gli altri”.
E così il dott. Fausto Rigo, primario di Cardiologia a Dolo e coordinatore delle cardiologie di tutta l'Ulss 3, con il primario di Pneumologia Manuele Nizzetto, il primario del Pronto soccorso Andrea Pellegrini e di Geriatria Alberto Cester hanno chiesto aiuto, attraverso l'associazione degli Amici del cuore, a Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo.
"Abbiamo capito la necessità e l'urgenza - dice Marinese - e così nel giro di poche ore abbiamo trovato alcuni benefattori, che vogliono restare anonimi".