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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Nessuno è immune al contagio

CORONAVIRUS, COLPITI ANCHE 125 BAMBINI IN VENETO

Tra i contagiati 42 bambini sotto i 5 anni


TREVISO - Il virus non colpisce solo gli anziani, e i bambini non ne sono immuni. Il report della sanità rivela che sono 125 i bambini e ragazzi veneti contagiati: 6 di loro sono tutt’ora ricoverati negli ospedali Covid. 119 sono in isolamento domiciliare e 7 sono stati dimessi dopo la guarigione. Tra questi minorenni, 42 di loro hanno meno di 5 anni.
La maggior parte dei giovani contagiati si trova nel circuito dell’Ulss Euganea, dove si registrano più casi di coronavirus.

Anche i neonati non sono immuni al Covid 19: “ci sono pochi casi di lattanti contagiati in misura lieve” ha affermato il professor Eugenio Baraldi, direttore della Patologia neonatale a Padova. Tra i ragazzini e gli adolescenti sono sicuramente diminuiti i contatti coi coetanei e pare stia prevalendo ora il senso di responsabilità di tutti.