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Golf
PILLOLE DI GOLF/337: L'INGLESE MCGOWAN RE DEL 77° OPEN D'ITALIA

Migliore degli azzurri il vicentino Guido Migliozzi


POZZOLENGO - Giunge alla 77esima edizione l'Open d'Italia, massima rassegna del golf tricolore, nonché una delle più antiche dell’European Tour. Si gioca a porte chiuse allo Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo, splendido percorso che si estende attorno ad...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

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Aveva 94 anni, il cordoglio dell'amministrazione municipale

PRIMA VITTIMA DEL VIRUS A FARRA DI SOLIGO: SI È SPENTO GILDO ANDREOLA

Padre del vicesindaco e del capogruppo degli Alpini


FARRA DI SOLIGO - Farra di Soligo deve registrare la prima vittima per le complicanze del coronavirus: è  Ermegildo Andreola, spentosi domenica sera all'ospedale di Vittorio Veneto a 94 anni. "Gildo", come era conosciuto da tutti, era il padre di Michele, vicesindaco dell'amministrazione comunale di Farra, e di Claudio, capogruppo del locale gruppo Alpini.
Dopo il servizio militare, Gildo Andreola aveva vissuto per dieci anni in Svizzera e, poi una volta tornato in patria, aveva lavorato come falegname in un'azienda di Sernaglia della Battaglia. Era stato anche tra i fondatori dell'associazione emigranti di Farra.
I familiari, ora in isolamento, spiegano che non aveva malattie pregresse: un mese e mezzo fa aveva sofferto per una polmonite, ma era del tutto guarito. Lunedì scorso gli era salita la febbre e mercoledì era stato ricoverato a Conegliano con difficoltà respiratorie: gli era stata diagnostica una polmonite bilaterale e, poi, era stata accertata la positività al coronavirus, con il trasferimento al Covd center di Vittorio Veneto, dove purtroppo è spirato.
Anche il sindaco Mattia Perencin e tutta l'amministrazione comunale hanno manifestato il proprio cordoglio per la scomparsa: "Gildo Andreola se ne è andato in pochissimi giorni sconfitto da un “mostro” che si chiama con un nome quasi impronunciabile e che, purtroppo, ormai stiamo conoscendo: Covid-19 o Coronavirus", scrive Perencin.
"Non avrei mai pensato - continua il sindaco - che proprio Farra aggiungesse il suo nome o il nome di un qualsiasi altro nostro concittadino a quel lungo elenco di persone che sono morte e che continuano a morire per questo subdolo virus. Gildo, che ho avuto la fortuna di conoscere in questi anni, era una persona semplice, positiva e di compagnia era una delle ultime memorie storiche rimaste a Farra, apparteneva a quella generazione che ha fatto grande l’Italia, una di quelle persone che le nuove generazioni dovrebbero prendere come esempio".
"Per sconfiggere questo mostro dobbiamo rispettare le regole e tenere alta la guardia - conclude Perencin -. Questo mostro lo dobbiamo combattere con tutte le nostre forze e l'arma che dobbiamo usare siamo soltanto noi stessi".