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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Covid-19 in Veneto: in difficoltà oltre 500 imprese

LE CONSEGUENZE DELLO STOP SULL'INDUSTRIA DEL CINEMA E DELL'AUDIOVISIVO

CNA Cinema e Audiovisivo scrive al Governo: "Servono liquidità e investimenti"


TREVISO - Ad essere colpita dall'emergenza Covid-19 è anche l'industria del cinema e dell'audiovisivo. Un settore composto per più del 95 per cento da micro e piccole imprese che rischia, anche per la forte ciclicità e intermittenza, la sua stessa sopravvivenza. 
In Veneto sono 529 le ditte di produzione cinematografica e produzione audiovideo attive che stanno subendo gli effetti dello stop totale. Non ci sono infatti solo i grandi produttori coinvolti in appuntamenti internazionali come la Mostra del Cinema di Venezia, ma anche una platea di singole partite iva, professionisti che alimentano una filiera che va oltre il dato singolo.
Le stime elaborate a livello nazionale fotografano bene le difficoltà riconducibili anche al Veneto. Secondo l'Osservatorio di CNA Cinema e Audiovisivo sono già 1.297 i giorni di lavoro persi, 98 le lavorazioni in corso sospese, 35 i prodotti italiani in distribuzione bloccati e 6 le produzioni straniere, da realizzare, in parte sospese.

“Il blocco causato dall’emergenza ha portato alla chiusura dei cinema e al fermo delle produzioni che sono così state annullate o interrotte – ricorda il Presidente nazionale di CNA Comunicazione e terziario avanzato Filippo dalla Villa - Il Veneto purtroppo non non fa eccezione. In Regione sono oltre 500 i professionisti del cinema e dell'audiovisivo, per lo più società semplici e liberi professionisti, che a causa del coronavirus hanno subito il fermo totale, con conseguenze sulle produzioni che saranno purtroppo tangibili anche nei prossimi mesi”.

L'associazione degli artigiani si è dunque rivolta al Governo affinché le misure di intervento consentano da un lato l'immissione di liquidità immediata a protezione dei progetti in corso; dall'altra ulteriori investimenti volti ad incoraggiare la rapida ripresa del settore che prima dell'emergenza stava finalmente dimostrando una interessante crescita positiva. Tra le richieste la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti contributivi così come previsto dal Cura Italia anche per altri codici ATECO, l'utilizzo su tutta la filiera delle prime risorse straordinarie (130 milioni) messe a disposizione da Governo e il ricorso a strumenti di sostegno al settore già esistenti.

CNA Cinema e Audiovisivo parla di 90 milioni di euro di fondi straordinari (50 in conto capitale e 40 in parte corrente) da destinare al settore per fronteggiare l'emergenza. Si va dai 3 milioni per implementare la dotazione dei contributi selettivi alla scrittura, allo sviluppo e alla pre produzione di progetti cinematografici e audiovisivi (finzione, documentari e animazione) ai 15 ml per la dotazione dei contributi selettivi alla produzione di cortometraggi, documentari, opere di giovani autori, opere prime e seconde, opere di animazione, opere difficili, con modeste risorse finanziarie e di particolare qualità artistica. E naturalmente liquidità per risarcire almeno in parte gli investimenti sostenuti per il fermo tecnico per produzione, distribuzione ed esercizio.

Tra gli interventi richiesti tramite misure su fondi ordinari l'eliminazione fino al 30 giugno 2021 dello Split Payment per le società del cinema e dell'audiovisivo; il riparto immediato del fondo cinema 2020 e l'apertura delle nuove finestre per l'assegnazione dei contributi selettivi ed automatici.