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Golf
PILLOLE DI GOLF/337: L'INGLESE MCGOWAN RE DEL 77° OPEN D'ITALIA

Migliore degli azzurri il vicentino Guido Migliozzi


POZZOLENGO - Giunge alla 77esima edizione l'Open d'Italia, massima rassegna del golf tricolore, nonché una delle più antiche dell’European Tour. Si gioca a porte chiuse allo Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo, splendido percorso che si estende attorno ad...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

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La replica dei promotori: "Non siamo contro la categoria, ma è difesa per i clienti"

I DETTAGLIANTI DELL'ORTOFRUTTA: "INACCETTABILI LI STRUMENTALIZZAZIONI DEGLI SCONTRINI"

I commercianti contro le pagine social "anti-rincari"


TREVISO - "Mentre noi dettaglianti siamo aperti per garantire i beni essenziali, facciamo di tutto per rispettare le norme di prevenzione sanitaria, aumentiamo i nostri orari di apertura, assicuriamo i dipendenti, garantiamo consegne a domicilio, c’è qualcuno che non ha capito come si fa la spesa e che si diverte a strumentalizzare gli scontrini seminando il panico in un momento di tensione sociale come questo". A parlare è Renzo Ghedin, presidente del mandamento Ascom di Treviso, referente del gruppo ortofrutta: “Respingiamo con forza ogni accusa di rincari, anzi, scriveremo alle forze dell’Ordine che siamo pienamente disponibili a collaborare. La foto dello scontrino “generico” criminalizza una categoria e semina panico inutile, quando ora è necessario generare fiducia e non incentivare complotti inesistenti. Sui prezzi bisogna capirsi: la frutta e la verdura dipendono dall’agricoltura, soggetta alle normalissime oscillazioni climatiche ed ai trasporti, in questo periodo sottoposti a restrizioni e limitazioni. Di ogni prodotto esistono varie qualità, diverse provenienze e pezzature, con prezzi totalmente diversi e di questo lo scontrino non rende contezza. Per una varietà che aumenta ce n’è sempre un’altra che ribassa e per questo motivo riteniamo totalmente infondate le accuse generiche di rincari. Bisogna vedere cosa, dove, quale varietà, che pezzatura: di questo dovrebbero preoccuparsi i consumatori, non di fotografare scontrini. Alcuni esempi? Parliamo di arance: oggi le tarocco, a fine stagione, di grande pezzatura, sono molto care perché vengono dalla Sicilia (sui 3 euro), ma basta comprare le navel a meno di 2 euro e la spremuta è assicurata. Asparagi: col freddo della settimana scorsa i nostrani verdi sono aumentati, ma nei nostri negozi puoi trovarne altre qualità, anche provenienti dalla Grecia, ottimi ed a prezzi inferiori. Questo non vuol dire che ci sono rincari, vuol dire che ci sono le normale oscillazioni del mercato, che bisogna saper distinguere le pezzature e saper fare la spesa. Le fragole costano, tutte, ad esempio, meno dello scorso anno, ma nessuno ne parla. Basta comprare l’insalata, oggi ai prezzi minimi, e non ostinarsi a comprare il radicchio, giunto alla fine della stagione e quindi ad alto prezzo”.
Stessa posizione anche nel Coneglianese, dove Renzo Sbeghen, fiduciario Ascom di Susegana con negozio di ortofrutta, conferma: “I prezzi di quest’anno sono migliori di quelli della primavera scorsa (flagellata dal maltempo), ma nessuno si è preso la briga di fare questo confronto. Nei nostri negozi ci sono varie qualità e provenienze, bisogna chiedere e saper fare la spesa diversificando le scelte e orientandosi sia sulla stagionalità, che sulla provenienza. Pur di accontentare i nostri clienti erodiamo i margini, non guardiamo agli orari, facciamo credito, serviamo gli anziani”.

LA REPLICA: "NON VOGLIAMO ATTACCARE LA CATEGORIA, MA DARE STRUMENTI DI DIFESA AI CITTADINI"
"E' abbastanza ovvio che il rappresentante della categoria difende la categoria - replica Enrico Renosto, referente dell'associazione Quartieri Vivi e Attivi, che ha promosso una pasgina Facebook dove postare foto degli scontrini per tenere monitorati i prezzi - Evidentemente non ha capito che il nostro scopo non è attaccare la categoria, bensì cercare di fare in modo che i cittadini - clienti, abbiano uno strumento in più per difendersi da quei commercianti che attuano rincari ingiustificati e salvaguardando così allo stesso tempo la stessa categoria dei commercianti. Invece di criticarmi dovrebbe darci un premio".