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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Presi grazie alla segnalazione del vicinato

TENTATO COLPO ALLA PIZZERIA "GIARDINO" DI VILLORBA

Protagonisti un 15enne trevigiano e un 20enne di origini albanesi


VILLORBA - I protagonisti del tentato colpo alla pizzeria "Giardino" di Lancenigo a Villorba, sono due giovani di 15 e 20 anni. Domenica sera armati di mazza e spranga hanno tentato di sfondare la porta d’ingresso del locale, chiuso da settimane a causa del blocco delle attività. Probabilmente i due volevano rubare il fondo cassa o le sigarette, ma sono stati visti dal vicino che ha lanciato immediatamente l’allarme.
I due malviventi sono un ragazzo trevigiano di 15 anni e uno albanese di 20, residente a Villorba e con diversi precedenti penali. Per il ragazzino è scattata la denuncia alla procura per i minori di Venezia, mentre per il 20enne albanese prima è scattato l’arresto e poi è stato rimesso in libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria.