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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Presi grazie alla segnalazione del vicinato

TENTATO COLPO ALLA PIZZERIA "GIARDINO" DI VILLORBA

Protagonisti un 15enne trevigiano e un 20enne di origini albanesi


VILLORBA - I protagonisti del tentato colpo alla pizzeria "Giardino" di Lancenigo a Villorba, sono due giovani di 15 e 20 anni. Domenica sera armati di mazza e spranga hanno tentato di sfondare la porta d’ingresso del locale, chiuso da settimane a causa del blocco delle attività. Probabilmente i due volevano rubare il fondo cassa o le sigarette, ma sono stati visti dal vicino che ha lanciato immediatamente l’allarme.
I due malviventi sono un ragazzo trevigiano di 15 anni e uno albanese di 20, residente a Villorba e con diversi precedenti penali. Per il ragazzino è scattata la denuncia alla procura per i minori di Venezia, mentre per il 20enne albanese prima è scattato l’arresto e poi è stato rimesso in libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria.