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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Solidarietà anche dai più piccoli

LARA 6 ANNI, DONA IL SUO SALVADANAIO ALLA PROTEZIONE CIVILE

La bambina di origini marocchine ha scritto un messaggio di speranza sulla bandiera tricolore


TREVISO - Lara ha 6 anni e vive a Fossalta di Piave, in provincia di Venezia, con la sua famiglia. Ha due fratelli più grandi di lei e il papà e la mamma di origini marocchine lavorano Italia da 32 anni. Entrambi sono operatori socio-sanitari al Centro Servizi “Villa delle Magnolie” di Monastier nel trevigiano. In quel luogo dove spesso prima dell'emergenza Lara andava a trovare i suoi "nonnini", così li chiama con affetto da sempre, ha fatto portare attraverso i genitori un dono speciale: il disegno di una bandiera tricolore, il suo Paese.
Un poster che non è solo la dimostrazione della solidarietà tra popoli ma in questo particolare momento vuole essere un messaggio di speranza, di voglia di tornare quanto prima alla normalità a costo anche di sacrifici.
I sacrifici dei bambini.
I sacrifici di tutti.
“Papà rinuncia ad un caffè, alle sigarette e di andare dal barbiere e li dona alla Protezione Civile – scrive Lara in stampatello sopra il tricolore- io rinuncio alle caramelle ai giochi, alle figurine e dono il mio salvadanaio perché voglio abbracciare e tornare a scuola, giocare con i miei amici, andare al mare e fare visite ai miei nonni. Fatelo anche voi.”
Vicino al tricolore, che è stato posto nella piazza coperta del Centro Servizi dove sono soliti ritrovarsi i suoi “nonnini” - ha fatto portare anche il barattolo in latta dove raccoglie i suoi piccoli risparmi.
Lei e il suo papà ogni giorno lo riempiono con quello che risparmiano. Anche loro fanno dei piccoli sacrifici in attesa che torni quell’arcobaleno che Lara ha dipinto sul suo prezioso salvadanaio assieme alla scritta “Andrà tutto bene”.