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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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È MORTO DANIELE CORBETTA, ANIMA DEL CEIS TREVISO

Un malore improvviso mentre era a casa


TREVISO - Durante le festività è venuto a mancare Daniele Corbetta, Direttore del CEIS Treviso dopo essere stato presidente per oltre dieci anni.
Corbetta, 56 anni, ha avuto un malore improvviso mentre era nella sua abitazione.
Originario di Besana in Brianza Daniele è arrivato al CEIS nel 1993, vivendo al fianco di Don Antonio Viale la fase nascente della cooperativa voluta dai genitori di ragazzi con tossicodipendenze per creare un luogo di cura e riabilitazione per i propri figli.
Dopo diversi anni prima come operatore nella fase dell’accoglienza del Progetto Uomo, poi come referente dei progetti di prevenzione sulle tossicodipendenze nelle scuole, dal 1998 è stato membro del Consiglio d’Amministrazione del CEIS.
Nel 2001 ha iniziato a lavorare assieme a Don Bruno Caverzan con la Caritas Tarvisina per creare progettualità nel campo della salute mentale a partire dai centri aggregativi Liberamente.
Nel 2007 diventa Presidente del CEIS Treviso, realtà ormai attiva sia nelle dipendenze che nella salute mentale, arrivando a ricoprire altri incarichi prestigiosi. Dal 2013 al 2016 è stato presidente del COVEST, Coordinamento Veneto Strutture Terapeutiche, e dal 2010 al 2016 consigliere della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT).
Nel 2019, dopo quattro mandati come presidente del CEIS, ha ceduto il testimone a Luca Sartorato continuando a ricoprire l’incarico di direttore. Era ancora presidente del CEDIS, associazione di volontariato nata il 19 febbraio 1983 per riunire i genitori dei ragazzi con tossicodipendenze animati dalla voglia di creare un futuro per i propri figli.
Sotto la sua guida il CEIS è arrivato ad avere più di sessanta dipendenti, gestire 72 posti letto tra i diversi servizi per persone con dipendenze, vari progetti per la promozione della salute mentale coordinati dall’Ulss, una casa alloggio a Preganziol e una casa alloggio estensiva a Cessalto.
Daniele ha sempre vissuto in maniera totalizzante la sua vocazione al servizio degli altri, animato da una profonda Fede personale e dai valori del Progetto Uomo di Don Mario Picchi.
Amante delle esperienze di incontro come il Cammino di Santiago o la comunità di Bose, era anche un grandissimo viaggiatore.
Africa, America Latina, Sud-est Asiatico, Medio-oriente: i suoi viaggi erano esperienze di arricchimento vissute con profondità e amore grazie anche ad un solido rapporto con il mondo missionario. L’apertura al prossimo è stata una costante della sua ricerca professionale e umana.
«Questa notizia ci coglie impreparati e ci getta nello sconforto - fa sapere il consiglio d’amministrazione - Oltre al dolore sentiamo il bisogno di fare emergere tutta la nostra gratitudine per una persona che ha dedicato la sua vita al CEIS. Daniele è stato un punto di riferimento lavorativo e personale non solo per i soci e per i volontari del CEIS, ma anche per chiunque avesse a che fare con questa realtà. Ha dedicato la sua vita e le sue energie alla cooperativa agendo sempre con passione, dedizione e facendo emergere i suoi valori profondi. Sentiamo forte la responsabilità di portare avanti quanto costruito assieme in questi anni: una cooperativa forte, sana, riconosciuta, capace di far lavorare molti giovani e soprattutto di stare vicino alle persone spesso lasciate ai margini della società. L’ultimo progetto di Daniele è stata la costituzione del gruppo Ri-C.Er.Ka, realtà che ha come obiettivo quello di rafforzare la storia di tutte le cooperative legate al CEIS mettendole in grado di rispondere alle nuove sfide del tempo che siamo chiamati a vivere»