Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

I dati dell'epidemia in Veneto

CALANO I CONTAGI, MA IERI UN MORTO ALL'ORA IN VENETO

Meno ricoverati: in 1.660 negli ospedali


VENEZIA - Rallenta la curva dei contagi in Veneto, ma soprattutto aumenta il numero dei guariti. Ad oggi in Veneto risultano positivi al coronavirus Sars Cov 2 10.736 persone, 30 in meno di ieri. Ben superiore la crescita di coloro che, dopo aver contratto il virus, si sono negativizzati: sono 2.790, 187 in più.
Purtroppo invece non si arresta la mortalità: nelle ultime 24 ore si registrano altre 24 vittime, portando il totale dall’inizio dell’epidemia a 906. L’età media è di 81 anni e quasi 4 su dieci avevano più di 85 anni.
Cala anche il contingente dei pazienti ricoverati negli ospedali della regione: ammontano a 1.660, di cui 233 in Terapia intensiva (il 14% di tutti i ricoverati), con una riduzione di 12 unità. Il 60% di quanti hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere sono uomini. 1.800 pazienti, però, sono stati dimessi finora: 1743 sono stati mandati a casa propria e 227 in strutture intermedie.
Da fine febbraio, la provincia con più casi di contagio accertati, dunque anche considerando deceduti e guariti, è Verona a quota 3.572, seguita da Padova a 3.407 e poi nell’ordine da Vicenza, Treviso e Venezia, tutte di poco sopra i duemila casi diagnosticati. In coda Rovigo, con 287 positività.