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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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La società della Camera di commercio ha presentato il rapporto 2019

CAMERINI VIRTUALI E DIGITALE, COSÌ IL VIRUS CAMBIA I NEGOZI

t2i lavora a un piano per le nuove tecnologie nel commercio trevigiano


TREVISO - Camerini virtuali, in cui "provare" gli abiti senza indossarli, grazie alla realtà aumentata e alle animazioni 3D.
E' una delle soluzioni a cui stanno lavorando t2i e la Confcommercio, in collaboraziona anche con un paio di startup, per rispondere ai cambiamenti nel modo di vendita e di consumo post emergenza Coronavirus.  T2i - Trasferimento Tecnologico e Innovazione – società consortile dedicata all’innovazione, i cui soci fondatori sono le Camere di Commercio di Treviso-Belluno, di Verona e di Venezia-Rovigo – presenta l’Activity Report 2019, il bilancio dei servizi offerti, dei progetti realizzati, delle partnership locali e delle collaborazioni internazionali sviluppate nel corso dell’ultimo anno dalla società, e che racconta allo stesso tempo le linee guida di crescita e sviluppo per il futuro.
 
Durante la conferenza stampa di presentazione, prevista per giovedì 16 aprile alle ore 10.30, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio I.A.A. di Treviso Belluno e presidente di Unioncamere Veneto, Mario Pozza, il presidente di t2i, Giorgio Zanchetta, il direttore di t2i Roberto Santolamazza, e Michele Carlet, CEO di Check Up, azienda partner di t2i.
 
Dopo i saluti istituzionali dei presidenti Pozza e Zanchetta, il direttore Santolamazza ha illustrato numeri e progettualità di t2i, raccontando il lavoro quotidiano di un’eccellenza che in tutti questi anni ha saputo dimostrarsi partner affidabile di aziende e realtà produttive nel processo, spesso non facile, di innovazione e trasformazione digitale. E saranno proprio la propensione all’innovazione delle organizzazioni, la possibilità di sfruttare appieno tutte le potenzialità del digitale e la capacità di fare rete i fattori che determineranno il successo di aziende, prodotti e servizi nel prossimo futuro, in uno scenario internazionale destinato ad essere completamente ridisegnato, anche sul piano dell’organizzazione del lavoro, dall’emergenza coronavirus. In questo contesto, t2i si propone una volta di più come hub dell’innovazione per guardare al domani, confermandosi realtà di grande valore per il territorio e favorendo la sinergia tra pubblico e privato.
 
È la digital transformation ad essere il focus dell’Activity Report 2019: perché la tecnologia digitale è pervasiva, e dispiega tutte le proprie possibilità quando diventa non il fine, ma lo strumento per abilitare nuovi modelli di business. È questa la filosofia che sostiene l’importante esperienza del Digital Innovation Hub di t2i, una realtà capace di declinare la tecnologia digitale in forma cross-settoriale, agevolando le relazioni tra le imprese, la ricerca e la finanza.
 
Se il digitale resta lo strumento per concepire e realizzare nuovi modelli di business, al centro di tutto deve restare l’uomo: le persone sono il vero motore della crescita delle imprese e del territorio. Per questo, grande attenzione è posta in t2i allo sviluppo di competenze professionali e know-how tecnico capaci di trarre il massimo dai processi d’innovazione e transizione digitale. Sono 3.653 le ore di formazione erogate nel 2019 da t2i, con 1.831 partecipanti ai corsi e ai laboratori proposti. Un’attività di grande valore, che t2i porta avanti anche nel quadro di progetti di cooperazione europea.
 
Anche le fasi di ricerca e sviluppo di prodotti e servizi rappresenta uno degli aspetti su cui si concentra l’attività di t2i a supporto delle aziende, con 86 imprese affiancate nel 2019 e 8 progetti di ricerca portati avanti. 39 sono invece le startup incubate che hanno presentato lo scorso anno 16 nuovi brevetti, 170 i colloqui d’orientamento condotti per l’avvio di nuove imprese e 37 le idee di business realizzate, per un’entità di capitale finanziato pari a 430mila euro.
 
L’affiancamento di t2i alle aziende nei processi d’innovazione continua quindi con la valorizzazione della proprietà intellettuale: 1.200 sono gli incontri individuali realizzati nel 2019, con quasi 670 ricerche documentali condotte. La rete di laboratori accreditati di t2i permette quindi di procedere alla fase sperimentale, con oltre 1.400 test effettuati (+8% sul 2018), 4.150 certificati di taratura emessi dal Laboratorio Metrologico (+21%) e 7.246 campioni di vino analizzati dal Laboratorio Chimico (+3,3%). In questo settore, t2i è recentemente divenuta Organismo di certificazione a livello nazionale (con l'accreditamento presso tre diversi Ministeri) e a livello europeo.
 
È stato presentato, infine, un nuovo Hackaton, nell’ambito del progetto europeo Odeon: il contest gratuito – in programma dal 21 al 23 aprile 2020 – è rivolto a singoli, team, startup e imprese per mettere a confronto le idee più innovative sull’utilizzo degli open data come strumento di rilancio dell’economia dopo l’emergenza coronavirus. Il progetto Odeon è sostenuto dal programma di sviluppo europeo Interreg MED, in collaborazione con la Regione Veneto e la CCIAA di Padova.
 
Per via delle misure di distanziamento sociale in vigore, e per assicurare la massima tutela possibile della salute e della sicurezza di tutti, la conferenza stampa si svolge quest’anno per la prima volta in forma digitale, tramite l’impiego della piattaforma di video conferencing Zoom: un’occasione ulteriore per t2i di implementare nuove forme di confronto e di collaborazione con gli stakeholder e con i media.