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Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

È dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

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Covid 19 nelle carceri, situazione critica

VERONA, DETENUTO SCARCERATO PERCHÉ POSITIVO AL VIRUS

Trovato in stazione tra la gente e trasferito in una struttura protetta


VERONA - “Allo stato attuale è impossibile rispettare, nel contesto del circuito penitenziario, misure di profilassi idonee a scongiurare il pericolo di contagio per i detenuti e per le persone che lavoravo in carcere”. Queste le parole della direttrice del carcere di Verona, Maria Grazia Bregoli, in una nota fatta recapitare alla Corte d’appello di venezia il 9 aprile. La decisione di scarcerare un detenuto risultato positivo al tampone, è una sorta di resa delle istituzioni alla potenza del coronavirus. L’uomo, un indiano di 40 anni, è stato liberato perché evitasse di contagiare altri detenuti, ma non avendo un posto dove andare, ha vagato in stazione, incontrato suoi connazionali, e il suo avvocato, fino a quando i carabinieri poi lo hanno trovato e trasferito in una struttura protetta. Si tratta di un paziente asintomatico che dovrebbe stare in casa, per proteggere gli altri. Oltretutto stava scontando una pena di 4 anni per maltrattamenti in famiglia, quindi non può avvicinarsi a Bussa, paese dove vivono i familiari, ma deve restare obbligatoriamente a Verona. Non è la prima volta che un detenuto deve lasciare il carcere perché positivo al Covid 19, ma in precedenza si sono tenute misure di sicurezza e il trasferimento con ambulanza. In questo caso invece l’indiano era a piede libero in stazione e ha incontrato il suo avvocato senza informarlo sulla sua situazione sanitaria. La gestione dei contagi nelle carceri è critica, e oltre ai detenuti ci sono decine di agenti di polizia penitenziaria contagiati. A Verona sono 20 le guardie risultate positive al virus, e 30 i detenuti.