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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Venduti 92 milioni di bottiglie di Prosecco

PROSECCO DOCG: 2019 ANNATA MIGLIORE DI SEMPRE

Il valore dell’Unesco e la forza del brand porteranno numerosi visitatori nella Denominazione


VALDOBBIADENE - Sono stati presentati i dati economici 2019 per la Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.
Grazie alla vendemmia particolarmente generosa del 2018, le bottiglie prodotte e vendute nel 2019 hanno raggiunto i 92 milioni di unità, il maggior numero dalla nascita della Denominazione nel 1969.
Questo in un contesto, che vede la superficie coltivabile a vigneto pressoché stabile, per via del raggiungimento della massima estensione produttiva, il valore del prodotto, non solo ha tenuto, ma anzi è aumentato del 1,2%. Questo conferma il progressivo riconoscimento da parte del mercato della qualità del prodotto offerto, risultato delle azioni di valorizzazione del prodotto e della Denominazione attuate dal consorzio.
Il totale delle bottiglie vendute di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG corrisponde a poco meno di 50 milioni di bottiglie, per un valore di circa 296 mln di Euro, destinate al mercato nazionale (56,3%) e quasi 39 milioni di bottiglie, per un valore di circa 202 mln destinate al mercato internazionale (43,7%). Il mercato estero cresce per una precisa volontà e capacità dei produttori di raggiungere ulteriori mercati dove la domanda è in aumento e diminuisce lievemente quello interno come risultato della scelta commerciale di rivolgersi maggiormente al canale Horeca, più qualificante, a discapito dei canali Discount e Grossisti, meno remunerativi.
L’immagine che la Denominazione proietta fuori dai propri confini è riscontrabile nel crescente valore economico riconosciuto al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. La promozione della Denominazione e di azioni sostenibili delle cantine e degli agricoltori ha contribuito a incrementare questo valore che dal territorio ritroviamo in bottiglia. È ormai diffuso un sistema di accoglienza in cantina che le singole aziende stanno incrementando e in cui stanno investendo sia in termini di strutture ricettive sia in termini di personale dedicati. Lo stesso impegno è sempre più incisivo anche sul fronte della sostenibilità.
Nel 2019 si sono raggiunti i 460 mila visitatori nella Denominazione, segnando un incremento del 13% rispetto al 2018 e del 45% rispetto al 2010. Le aziende della Denominazione stanno raccogliendo i frutti dell’impegno e un ritorno sugli investimenti realizzati in questo ambito. I risultati economici parlano di una spesa complessiva degli enoturisti che è cresciuta di circa il 25% rispetto al 2018, inoltre è cresciuta la spesa per visitatore che si attesta poco al di sotto dei 90 euro. Insieme all’attività enoturistica, che ormai appare consolidata, sarà incentivo di ulteriore sviluppo del settore il valore del riconoscimento UNESCO, testimone dell’unicità delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
La bellezza e l’unicità di questo territorio sono custoditi con crescente orgoglio e impegno dei viticoltori e dei produttori che ormai in larga maggioranza aderiscono al Protocollo Viticolo redatto da Consorzio. Senza contare l’implementazione continua di azioni volte ad aumentare il benessere dei dipendenti nei luoghi di lavoro (72,6%), formazione dei professionisti con incontri per migliorare la qualità dell’uva (60,3%), l’utilizzo di risorse rinnovabili (55%).
La lettura dei dati 2019 restituisce l’immagine di una Denominazione che per strutture produttive, competenze, relazioni commerciali e solidità complessiva del business potrà affrontare e superare la crisi di mercato che l’epidemia Covid-19 ha innescato a livello internazionale. La sinergia tra le attività produttive legate alla produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e il tessuto sociale della Denominazione sarà di fondamentale supporto per affrontare il prossimo futuro. L’attenzione al territorio che si manifesta anche in termini di azioni di solidarietà è una delle espressioni della solidità sociale della Denominazione.
L’alta riconoscibilità del territorio, la sua percezione positiva, i recenti investimenti in strutture ricettive, sono premesse importanti e che portano a immaginare una ricaduta dai risvolti positivi per la Denominazione. Per essere coerenti con l’alto livello di attenzione del Consorzio rispetto alle risorse umane e in generale al benessere di tutti gli abitanti del territorio, è necessario iniziare a ponderare le decisioni in merito all’organizzazione della prossima vendemmia, perché possa avvenire nel massimo rispetto dei lavoratori e del lavoro svolto fino ad oggi.

Ph. Arcangelo Piai