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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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L'Ascom: "Le prescrizioni rendono antieconomico ripartire"

TRA IL 20 E IL 30% DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI NON RIAPRIRĄ A MAGGIO

Molti a rischio chiusura definitiva entro 6 mesi


TREVISO - Tra il 20 e il 30% dei pubblici esercizi e degli altri negozi trevigiani, oggi chiusi per la serrata decretata dal governo potrebbe non riaprire nemmeno quando, a maggio, verrà sancito lo sblocco. Anzi, molti di questi rischiano di abbassare definitivamente le saracinesche entro fine anno.
"Ad oggi non stiamo ricevendo avvisi di chiusure - conferma Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso - ma abbiamo segnali che il 20- 30% delle attività non riaprirà, pur potendolo fare. E questo dato ne nasconde un altro: molte di queste non riaperture potrebbero trasformarsi in chiusure definitive a distanza di tre - sei mesi". 
Tranne alimentari, ferramenta ottici e poche altre categorie, gran parte del commercio e della ricettività è attualmente ferma, a partire da bar, ristoranti e alberghi. In sofferenza pure negozi di moda e agenzie di viaggio. Secondo le ultime indiscrezioni, la fine del lockdown dovrebbe arrivare per i negozi dall'11 maggio e per i pubblici esercizi dal 18. Una riapertura soggetta però a rigorose misure di prevenzione per scongiurare la risalita dei contagi. E proprio queste misure finirebbero per rendere antieconomico ricominciare l'attività. In modo particolare per i pubblici esercizi. Basti pensare a molti locali, situati nei centri storici, spesso con spazi fisici esigui: impossibile rispettare le disposizioni sul distanziamento tra i clienti o il divieto di consumare al banco per bar che non hanno altra modalità di somministrazione. Senza contare la probabilissima penuria di clienti, a causa delle limitazioni agli spostamenti ancora in vigore e alla mancanza di turisti. Diversi titolari dunque potrebbe scegliere di continuare a rimanere in stand by, nonostante il via libera normativo. Questa sospensione, però, potrebbe con il passare del tempo diventare irreversibile e parecchie di queste realtà potrebbero così non riaprire più.