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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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L'Ascom: "Le prescrizioni rendono antieconomico ripartire"

TRA IL 20 E IL 30% DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI NON RIAPRIRÀ A MAGGIO

Molti a rischio chiusura definitiva entro 6 mesi


TREVISO - Tra il 20 e il 30% dei pubblici esercizi e degli altri negozi trevigiani, oggi chiusi per la serrata decretata dal governo potrebbe non riaprire nemmeno quando, a maggio, verrà sancito lo sblocco. Anzi, molti di questi rischiano di abbassare definitivamente le saracinesche entro fine anno.
"Ad oggi non stiamo ricevendo avvisi di chiusure - conferma Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso - ma abbiamo segnali che il 20- 30% delle attività non riaprirà, pur potendolo fare. E questo dato ne nasconde un altro: molte di queste non riaperture potrebbero trasformarsi in chiusure definitive a distanza di tre - sei mesi". 
Tranne alimentari, ferramenta ottici e poche altre categorie, gran parte del commercio e della ricettività è attualmente ferma, a partire da bar, ristoranti e alberghi. In sofferenza pure negozi di moda e agenzie di viaggio. Secondo le ultime indiscrezioni, la fine del lockdown dovrebbe arrivare per i negozi dall'11 maggio e per i pubblici esercizi dal 18. Una riapertura soggetta però a rigorose misure di prevenzione per scongiurare la risalita dei contagi. E proprio queste misure finirebbero per rendere antieconomico ricominciare l'attività. In modo particolare per i pubblici esercizi. Basti pensare a molti locali, situati nei centri storici, spesso con spazi fisici esigui: impossibile rispettare le disposizioni sul distanziamento tra i clienti o il divieto di consumare al banco per bar che non hanno altra modalità di somministrazione. Senza contare la probabilissima penuria di clienti, a causa delle limitazioni agli spostamenti ancora in vigore e alla mancanza di turisti. Diversi titolari dunque potrebbe scegliere di continuare a rimanere in stand by, nonostante il via libera normativo. Questa sospensione, però, potrebbe con il passare del tempo diventare irreversibile e parecchie di queste realtà potrebbero così non riaprire più.