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Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

È dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

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Coinvolto anche il corso di laurea in fisioterapia di Conegliano

RIABILITAZIONE POST-COVID, PARTE UN PROGETTO SPERIMENTALE DELL'ULSS 2

Obiettivo, seguire i pazienti anche a domicilio


PIEVE DI SOLIGO - Al via, nell’Ulss 2, il progetto Home Covid Rehabilitation “Alle(n)iamoci contro il Virus”, frutto della collaborazione scientifica tra l’Unità Operativa Recupero e Riabilitazione Funzionale del Distretto Pieve di Soligo, diretta dal dott. Giampietro Bonivento, e il Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Padova, sede di Conegliano, coordinata dal dottor Riccardo Verza.
"Il progetto Home Covid Rehab (H.C.R.) – spiega il direttore generale, Francesco Benazzi - nasce dalla necessità, palesata da questa epidemia, di “sostenere” i pazienti affetti da Covid-19 anche sul territorio, ovvero di dare continuità alla presa in carico, accompagnandoli anche a domicilio. L’obiettivo del progetto è “presidiare”, attraverso un monitoraggio attivo, il recupero funzionale e delle normali attività della vita quotidiana promuovendo la “ripresa delle attività” della persona che è a domicilio. I destinatari sono i pazienti dimessi dall’Ospedale Covid di Vittorio Veneto e dall’Ambulatorio Covid del Pronto Soccorso di Conegliano”.
Il progetto, condiviso con le direzioni interessate, compresa la direzione delle professioni sanitarie, si avvale di risorse aziendali (fisioterapisti e fisiatri) e universitarie (docenti e studenti del corso di laurea in Fisioterapia di Conegliano – Associazione “La Nostra Famiglia”).
“La presa in carico – illustra Bonivento - avviene attraverso la consegna al paziente in dimissione di una brochure che illustra l’attività da svolgere a domicilio, la tempistica da rispettare e uno strumento di auto-monitoraggio dell’attività svolta. Entro 48 ore il paziente dimesso viene contattato da un fisioterapista dell’Ulss e, successivamente, sarà ricontattato telefonicamente nelle successive quattro settimane per il monitoraggio della situazione e dell’attività svolta. Innovativi per questo percorso – aggiunge il primario - sono i filmati per l’utenza, realizzati dagli studenti del corso di Laurea e resi disponibili nel canale YouTube attivato dall’università. Ad ogni telefonata vengono valutati i criteri di appropriatezza del percorso, i progressi fatti e vengono date indicazioni individualizzate. La durata della presa in carico è stimata in circa un mese”.
Nell’ambito del progetto, avviato in via sperimentale nel distretto Pieve di Soligo, è prevista la successiva valutazione dei risultati del monitoraggio e automonitoraggio del paziente stesso, con eventuale estensione dell’iniziativa a tutta l’Ulss 2.