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Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

È dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

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Quattro arresti in una operazione dei carabinieri di Treviso e Roncade

PAKISTANI SFRUTTAVANO CONNAZIONALI PER I LAVORI NEI CAMPI

Conclusa dopo mesi un'ampia indagine sul caporalato


TREVISO - I Carabinieri di Treviso e Roncade, dopo mesi di indagini, hanno sgominato un'organizzazione straniera dedita al caporalato. Sono state eseguite quattro misure cautelari in carcere nei confronti di due uomini, si tratta di pakistani, e le loro compagne, titolari di un'azienda agricola, accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro in concorso, incendio aggravato e violenza privata tentata, nei confronti di una decina di connazionali, alcuni privi di permesso di soggiorno, impiegati nella lavorazione dei campi e potatura delle vigne della Marca. Due degli indagati sono stati rintracciati in provincia di Perugia dove si erano trasferiti. I lavoratori alloggiavano in edifici fatiscenti senza riscaldamento ed energia elettrica. Iniziavano all'alba per evitare i controlli, lavoravano anche il sabato e la domenica, sotto stretta sorveglianza, fino a tarda sera, minacciati di essere denunciati se si fossero ribellati.