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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Primo apparecchio in dotazione per misurare la febbre

OPERATIVO IL TERMOSCANNER AL PRONTO SOCCORSO DI TREVISO

Donati all’Ulss 2 da un ex infermiere, Emanuele Cagnin, venticinque termometri digitali


TREVISO - Il primo termoscanner in dotazione all’Ulss 2 è operativo al Pronto Soccorso di Treviso. L’apparecchio, che consente una misurazione veloce e precisa della temperatura, sarà dato in dotazione, in una seconda fase, anche nei restanti Pronto Soccorso aziendali.
“La misurazione della temperatura è prevista, in tutte le nostre strutture, su tutti coloro che accedono – ricorda il direttore generale, Francesco Benazzi – . La rilevazione viene fatta nei varchi istituiti presso gli ospedali e i distretti. Nel caso in cui la temperatura di pazienti e/o visitatori risulti superiore ai 37,5 ° dovrà rientrare a casa e contattare il proprio medico di famiglia”.
Il termoscanner, al Ca’ Foncello è stato collocato nell’area del pronto Soccorso adibita a pre triage, dove i volontari, oltre a controllare la temperatura, istruiscono i pazienti sul lavaggio delle mani e utilizzo della mascherina.
Un supporto all’Ulss, sul fronte dei dispositivi per la rilevazione della temperatura, è giunto nei giorni scorsi da Emanuele Cagnin, ex infermiere dell’Ospedale di Treviso (prima in Medicina e poi in Patologia neonatale) che ha donato 25 termometri digitali ad infrarosso.
"E' un ringraziamento personale per la formazione e l'esperienza che avevo maturato presso l'ospedale di Treviso negli anni 1997 al 2007 - ha sottolineato Cagnin -. Grazie a questa esperienza oggi come libero professionista lavoro nello studio associato di Silea con i medici di famiglia: con una mano ho ricevuto e con un'altra dono".