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Golf
PILLOLE DI GOLF/337: L'INGLESE MCGOWAN RE DEL 77° OPEN D'ITALIA

Migliore degli azzurri il vicentino Guido Migliozzi


POZZOLENGO - Giunge alla 77esima edizione l'Open d'Italia, massima rassegna del golf tricolore, nonché una delle più antiche dell’European Tour. Si gioca a porte chiuse allo Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo, splendido percorso che si estende attorno ad...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

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Primo apparecchio in dotazione per misurare la febbre

OPERATIVO IL TERMOSCANNER AL PRONTO SOCCORSO DI TREVISO

Donati all’Ulss 2 da un ex infermiere, Emanuele Cagnin, venticinque termometri digitali


TREVISO - Il primo termoscanner in dotazione all’Ulss 2 è operativo al Pronto Soccorso di Treviso. L’apparecchio, che consente una misurazione veloce e precisa della temperatura, sarà dato in dotazione, in una seconda fase, anche nei restanti Pronto Soccorso aziendali.
“La misurazione della temperatura è prevista, in tutte le nostre strutture, su tutti coloro che accedono – ricorda il direttore generale, Francesco Benazzi – . La rilevazione viene fatta nei varchi istituiti presso gli ospedali e i distretti. Nel caso in cui la temperatura di pazienti e/o visitatori risulti superiore ai 37,5 ° dovrà rientrare a casa e contattare il proprio medico di famiglia”.
Il termoscanner, al Ca’ Foncello è stato collocato nell’area del pronto Soccorso adibita a pre triage, dove i volontari, oltre a controllare la temperatura, istruiscono i pazienti sul lavaggio delle mani e utilizzo della mascherina.
Un supporto all’Ulss, sul fronte dei dispositivi per la rilevazione della temperatura, è giunto nei giorni scorsi da Emanuele Cagnin, ex infermiere dell’Ospedale di Treviso (prima in Medicina e poi in Patologia neonatale) che ha donato 25 termometri digitali ad infrarosso.
"E' un ringraziamento personale per la formazione e l'esperienza che avevo maturato presso l'ospedale di Treviso negli anni 1997 al 2007 - ha sottolineato Cagnin -. Grazie a questa esperienza oggi come libero professionista lavoro nello studio associato di Silea con i medici di famiglia: con una mano ho ricevuto e con un'altra dono".