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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Dieci anni al complice, per lei carcere a vita

ERGASTOLO IN MACEDONIA PER BLERTA POCESTA

Condannata per aver ucciso il padre, la madre e la sorella


PORDENONE - La Corte d'Assise di Gostivar in Macedonia ha condannato all'ergastolo Blerta Pocesta, la 29enne che era accusata di aver ucciso i propri genitori e la sorellina 14enne. Una strage familiare commessa a  colpi di pistola la notte del 25 agosto 2018 nella cittadina di Debar.
La famiglia macedone da oltre 20 anni risiedeva a Sacile in provincia di Pordenone dove il padre 54enne lavorava come operaio in una ditta del luogo e la madre 53enne laureata in chimica nel paese d'origine  dipendente in una impresa di pulizie del sacilese, con le tre figlie di 29, 22 e 14 anni.
I due genitori con la figlia più piccola si erano recati nel paese d'origine, a Debar, per partecipare ad un matrimonio, ma la mattina del 25 agosto 2018 sono stati trovati dai parenti tutti e tre assassinati a colpi di pistola.
Da qui le indagini della Procura della Repubblica di Pordenone in raccordo con quella macedone, attività  coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, con il contributo della Squadra Mobile di Pordenone e del Servizio Polizia Scientifica.
I sospetti sono subito caduti sulla figlia maggiore. Le indagini hanno chiarito che Blerta, il giorno precedente al matrimonio, all'insaputa della seconda sorella era andata in aereo dal Veneto sino in Macedonia, aveva commesso l'omicidio, ed era subito rientrata in Italia. Per la 29enne il tribunale ha stabilito il massimo della pena. Anche i due complici della ragazzadella ragazza sono stati condannati: sono due macedoni del posto, condannati rispettivamente a 10 anni di reclusione il primo per vaer dato assistenza alla giovane nei movimenti in madrepatria, ed il secondo a 3 anni di reclusione per aver procurato a Blerta l'arma del delitto, una pistola semiautomatica clandestina.