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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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Dieci anni al complice, per lei carcere a vita

ERGASTOLO IN MACEDONIA PER BLERTA POCESTA

Condannata per aver ucciso il padre, la madre e la sorella


PORDENONE - La Corte d'Assise di Gostivar in Macedonia ha condannato all'ergastolo Blerta Pocesta, la 29enne che era accusata di aver ucciso i propri genitori e la sorellina 14enne. Una strage familiare commessa a  colpi di pistola la notte del 25 agosto 2018 nella cittadina di Debar.
La famiglia macedone da oltre 20 anni risiedeva a Sacile in provincia di Pordenone dove il padre 54enne lavorava come operaio in una ditta del luogo e la madre 53enne laureata in chimica nel paese d'origine  dipendente in una impresa di pulizie del sacilese, con le tre figlie di 29, 22 e 14 anni.
I due genitori con la figlia più piccola si erano recati nel paese d'origine, a Debar, per partecipare ad un matrimonio, ma la mattina del 25 agosto 2018 sono stati trovati dai parenti tutti e tre assassinati a colpi di pistola.
Da qui le indagini della Procura della Repubblica di Pordenone in raccordo con quella macedone, attività  coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, con il contributo della Squadra Mobile di Pordenone e del Servizio Polizia Scientifica.
I sospetti sono subito caduti sulla figlia maggiore. Le indagini hanno chiarito che Blerta, il giorno precedente al matrimonio, all'insaputa della seconda sorella era andata in aereo dal Veneto sino in Macedonia, aveva commesso l'omicidio, ed era subito rientrata in Italia. Per la 29enne il tribunale ha stabilito il massimo della pena. Anche i due complici della ragazzadella ragazza sono stati condannati: sono due macedoni del posto, condannati rispettivamente a 10 anni di reclusione il primo per vaer dato assistenza alla giovane nei movimenti in madrepatria, ed il secondo a 3 anni di reclusione per aver procurato a Blerta l'arma del delitto, una pistola semiautomatica clandestina.