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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Dieci anni al complice, per lei carcere a vita

ERGASTOLO IN MACEDONIA PER BLERTA POCESTA

Condannata per aver ucciso il padre, la madre e la sorella


PORDENONE - La Corte d'Assise di Gostivar in Macedonia ha condannato all'ergastolo Blerta Pocesta, la 29enne che era accusata di aver ucciso i propri genitori e la sorellina 14enne. Una strage familiare commessa a  colpi di pistola la notte del 25 agosto 2018 nella cittadina di Debar.
La famiglia macedone da oltre 20 anni risiedeva a Sacile in provincia di Pordenone dove il padre 54enne lavorava come operaio in una ditta del luogo e la madre 53enne laureata in chimica nel paese d'origine  dipendente in una impresa di pulizie del sacilese, con le tre figlie di 29, 22 e 14 anni.
I due genitori con la figlia più piccola si erano recati nel paese d'origine, a Debar, per partecipare ad un matrimonio, ma la mattina del 25 agosto 2018 sono stati trovati dai parenti tutti e tre assassinati a colpi di pistola.
Da qui le indagini della Procura della Repubblica di Pordenone in raccordo con quella macedone, attività  coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, con il contributo della Squadra Mobile di Pordenone e del Servizio Polizia Scientifica.
I sospetti sono subito caduti sulla figlia maggiore. Le indagini hanno chiarito che Blerta, il giorno precedente al matrimonio, all'insaputa della seconda sorella era andata in aereo dal Veneto sino in Macedonia, aveva commesso l'omicidio, ed era subito rientrata in Italia. Per la 29enne il tribunale ha stabilito il massimo della pena. Anche i due complici della ragazzadella ragazza sono stati condannati: sono due macedoni del posto, condannati rispettivamente a 10 anni di reclusione il primo per vaer dato assistenza alla giovane nei movimenti in madrepatria, ed il secondo a 3 anni di reclusione per aver procurato a Blerta l'arma del delitto, una pistola semiautomatica clandestina.