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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Dramma a San Biagio di Callalta

MARA STRONCATA DA UNA POLMONITE A 38 ANNI

Dopo le complicanze della malattia è deceduta al Ca' Foncello di Treviso


TREVISO - E’ morta per le complicazioni di una polmonite ad appena 38 anni Mara Biffis, di San Biagio di Callalta. Non aveva un fisico debilitato da precedenti malattie, e non era stata contagiata dal covid 19: gli esami di laboratorio l’avevano escluso.
Lavorava come assistente nello studio dentistico a Cavriè di San Biagio, ma si è spenta sabato pomeriggio all'ospedale Ca' Foncello, dov'era ricoverata per l'aggravamento delle sue condizioni. I primi sintomi della polmonite una ventina di giorni fa, quando Mara si trovava a casa, costretta, come tutti, all'isolamento forzato imposto dalle norme anticontagio. La situazione è rapidamente degenerata, il suo fisico è stato attaccato da una grave infezione che nel giro di tre settimane l'ha portata alla morte. Un decorso rapido che aveva fatto ipotizzare che la ragazza avesse contratto il coronavirus: per ben due volte è stata sottoposta al tampone e in entrambi i casi è risultata negativa, così come i genitori, sui quali è stato eseguito il test. Mara ha lasciato la mamma Patrizia, il papà Renato e il fratello minore Luca. La notizia della sua morte si è presto diffusa: sul suo profilo Facebook amiche e colleghe hanno lasciato messaggi commossi. Il fratello Luca l’ha ricordata così: «Mia sorella era una persona discreta, sobria, semplice. La generosità era la dote che la contraddistingueva di più, amava tutti i suoi cari e si è sempre dedicata agli altri». L’ultimo saluto a Mara Biffis sarà dato in forma privata mercoledì alla chiesa di Cavriè.