Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/337: L'INGLESE MCGOWAN RE DEL 77° OPEN D'ITALIA

Migliore degli azzurri il vicentino Guido Migliozzi


POZZOLENGO - Giunge alla 77esima edizione l'Open d'Italia, massima rassegna del golf tricolore, nonché una delle più antiche dell’European Tour. Si gioca a porte chiuse allo Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo, splendido percorso che si estende attorno ad...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Dramma a San Biagio di Callalta

MARA STRONCATA DA UNA POLMONITE A 38 ANNI

Dopo le complicanze della malattia è deceduta al Ca' Foncello di Treviso


TREVISO - E’ morta per le complicazioni di una polmonite ad appena 38 anni Mara Biffis, di San Biagio di Callalta. Non aveva un fisico debilitato da precedenti malattie, e non era stata contagiata dal covid 19: gli esami di laboratorio l’avevano escluso.
Lavorava come assistente nello studio dentistico a Cavriè di San Biagio, ma si è spenta sabato pomeriggio all'ospedale Ca' Foncello, dov'era ricoverata per l'aggravamento delle sue condizioni. I primi sintomi della polmonite una ventina di giorni fa, quando Mara si trovava a casa, costretta, come tutti, all'isolamento forzato imposto dalle norme anticontagio. La situazione è rapidamente degenerata, il suo fisico è stato attaccato da una grave infezione che nel giro di tre settimane l'ha portata alla morte. Un decorso rapido che aveva fatto ipotizzare che la ragazza avesse contratto il coronavirus: per ben due volte è stata sottoposta al tampone e in entrambi i casi è risultata negativa, così come i genitori, sui quali è stato eseguito il test. Mara ha lasciato la mamma Patrizia, il papà Renato e il fratello minore Luca. La notizia della sua morte si è presto diffusa: sul suo profilo Facebook amiche e colleghe hanno lasciato messaggi commossi. Il fratello Luca l’ha ricordata così: «Mia sorella era una persona discreta, sobria, semplice. La generosità era la dote che la contraddistingueva di più, amava tutti i suoi cari e si è sempre dedicata agli altri». L’ultimo saluto a Mara Biffis sarà dato in forma privata mercoledì alla chiesa di Cavriè.