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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Dramma a San Biagio di Callalta

MARA STRONCATA DA UNA POLMONITE A 38 ANNI

Dopo le complicanze della malattia è deceduta al Ca' Foncello di Treviso


TREVISO - E’ morta per le complicazioni di una polmonite ad appena 38 anni Mara Biffis, di San Biagio di Callalta. Non aveva un fisico debilitato da precedenti malattie, e non era stata contagiata dal covid 19: gli esami di laboratorio l’avevano escluso.
Lavorava come assistente nello studio dentistico a Cavriè di San Biagio, ma si è spenta sabato pomeriggio all'ospedale Ca' Foncello, dov'era ricoverata per l'aggravamento delle sue condizioni. I primi sintomi della polmonite una ventina di giorni fa, quando Mara si trovava a casa, costretta, come tutti, all'isolamento forzato imposto dalle norme anticontagio. La situazione è rapidamente degenerata, il suo fisico è stato attaccato da una grave infezione che nel giro di tre settimane l'ha portata alla morte. Un decorso rapido che aveva fatto ipotizzare che la ragazza avesse contratto il coronavirus: per ben due volte è stata sottoposta al tampone e in entrambi i casi è risultata negativa, così come i genitori, sui quali è stato eseguito il test. Mara ha lasciato la mamma Patrizia, il papà Renato e il fratello minore Luca. La notizia della sua morte si è presto diffusa: sul suo profilo Facebook amiche e colleghe hanno lasciato messaggi commossi. Il fratello Luca l’ha ricordata così: «Mia sorella era una persona discreta, sobria, semplice. La generosità era la dote che la contraddistingueva di più, amava tutti i suoi cari e si è sempre dedicata agli altri». L’ultimo saluto a Mara Biffis sarà dato in forma privata mercoledì alla chiesa di Cavriè.