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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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L'acqua per spegnere il rogo defluita in laguna

INCENDIO A MARGHERA, INQUINAMENTO NELLA ZONA

Tracce anche nei pressi dell'ospedale di Mestre


MARGHERA - Il rogo alla 3VSigma di via Malcontenta a Marghera ha generato un inquinamento nei pressi dello stabilimento e nella zona limitrofa. Sono ancora in corso le analisi per stabilire se le sostanze tossiche prodotte nella combustione si siano disperse in un’area più vasta e quali possano essere le ricadute.
L’Arpav è intervenuta con una ventina di propri tecnici, che hanno prelevato 18 campioni tra aria e acque superficiali dei canali e della laguna, poi analizzati. Sono state effettuate anche delle analisi rapide, per avere delle indicazioni pressoché in tempo reale.
I primi risultati, spiega una nota dell’Agenzia regionale per l’ambiente, hanno evidenziato presenza di sostanze tipiche da incendio e solventi a concentrazioni elevate nei pressi del luogo dove si sono scatenate le fiamme, come benzene, etilbenzene, xilene, etanolo, acetone e di sostanze utilizzate nel ciclo produttivo dell’azienda. Tracce di queste sono state riscontrate anche vicino all’Ospedale all’Angelo di Mestre sono state riscontrate tracce .
Gli addetti hanno eseguito una mappatura della qualità dell’aria anche a Mestre e a Venezia, i cui risultati saranno resi noti appena elaborati. Il campione eseguito nel parco di San Giuliano Porta Rossa non ha evidenziato presenza di inquinanti. Sono ancora in fase di campionamento e saranno analizzati quanto prima i microinquinanti come le diossine.
Le condizioni meteo al momento dell’incendio, spiegano dall’Arpav, hanno favorito il trasporto verso la laguna nella mattinata anche facilitando la dispersione dei prodotti di combustione. Verso le 11 di mattina, l’andamento del vento è cambiato in direzione Mestre.
Un problema è rappresentato dalla tracimazione in laguna, nel canale della Rana, delle acque utilizzate per spegnere le fiamme. E’ stato perciò chiesto l’intervento di ditte specializzate per il contenimento del deflusso. E sono stati eseguiti prelievi nel punto di scarico e nel canale Lusore: anche in questo caso le analisi dei campioni sono in corso.


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