Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La rilevazione della Camera di commercio sul primo trimestre

GIŁ TUTTI GLI INDICATORI, EFFETTO COVID SUL MANIFATTURIERO DI MARCA

Per le imprese poco pił di un mese di lavoro assicurato


TREVISO - L’effetto Covid affossa il manifatturiero trevigiano. Nei primi tre mesi dell’anno, nonostante solo marzo sia stato interessato dal lockdown, tutti i principali indicatori sono in caduta libera. Rispetto al trimestre precedente, la produzione cala del 9,3%, il fatturato del 10,3, gli ordini dell’8,2. Numeri aggravati per le imprese che hanno dovuto sospendere l’attività durante la serrata (circa tre quarti del totale), ma non fanno festa neppure quelle che hanno potuto rimanere aperte. Lo conferma l’indagine congiunturale curata dalla Camera di commercio.
Si riduce a poco più di un mese l’orizzonte di lavoro garantito per le aziende: il portafoglio commesse, infatti, passa dai 52 giorni di fine 2019 ai 36 attuali. Il grado di utilizzo degli impianti scende al 62,5%, circa dieci punti in meno della rilevazione precedente. E le previsioni degli imprenditori per il prossimo trimestre sono orientate al pessimismo. Oltre l’80% ritiene che difficilmente le perdite potranno essere recuperate entro l’anno. Quota record, 65%, per chi si attende un’ulteriore contrazione della domanda estera.
A complicare le cose, i sempre più frequenti ritardi nei pagamenti da parte dei clienti: per sei ditte su dieci è questo il principale fattore critico. Cosa servirebbe invece per sostenere la fase di ripartenza? Un terzo delle imprese pone come priorità un più facile accesso al credito, un altro quarto chiede il rinvio di scadenze fiscali e altri adempimenti.