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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Denunciato il titolare 36enne, edificio sgomberato

SPORCIZIA, NESSUNA SICUREZZA, LAVORO NERO: DITTA CINESE IRREGOLARE SCOPERTA DAI NAS

I lavoratori vivevano nel capannone, due clandestini


TREVISO - Gli operai erano costretti a lavorare in mezzo alla sporcizia, senza che fossero rispettate minime norme di sicurezza, vivendo e dormendo in uno spazio ricavato nello stesso capannone. Non solo, alcuni di loro erano clandesitini e in nero.
Sono svariate e piuttosto gravi le violazioni riscontrate dai Carabinieri del Nas di Treviso in un'azienda produttrice di abbigliamento di Paese, di proprietà cinese.
I militari hanno denunciato il titolare, un 36enne, dopo l'ispezione condotta nei giorni scorsi insieme ai colleghi della compagnia di Montebelluna e al personale dell'Ulss 2: all'interno della ditta c'erano otto
cittadini cinesi al lavoro. Le condizioni igienico-sanitarie dei locali erano pessime, con sporcizia diffusa e vie di movimentazione ostruite ed impraticabili. Due lavoratori sono risultati clandestini e privi di contratto dimpiego: nei loro confronti sono state avviate le procedure di identificazione.
Inoltre, è stato rilevato che una parte dell’immobile era stata trasformata in zona abitativa e di ricovero per gli operai, con stanze da letto, cucina, lavanderia, L’impianto elettrico era stato modificato, con cavi interrotti, giunzioni posticce con nastro adesivo, spine collegate a prese multiple, ed erano state rimsse le porte tagliafuoco, con concreto pericolo riguardo alla prevenzione degli incendi.
In base ai risultati dell'ispezione, il sindaco ha emesso un’ordinanza contingibile ed urgente di sgombero dell’edificio per l’adeguamento igienico sanitario e la messa in sicurezza.

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