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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Denunciato il titolare 36enne, edificio sgomberato

SPORCIZIA, NESSUNA SICUREZZA, LAVORO NERO: DITTA CINESE IRREGOLARE SCOPERTA DAI NAS

I lavoratori vivevano nel capannone, due clandestini


TREVISO - Gli operai erano costretti a lavorare in mezzo alla sporcizia, senza che fossero rispettate minime norme di sicurezza, vivendo e dormendo in uno spazio ricavato nello stesso capannone. Non solo, alcuni di loro erano clandesitini e in nero.
Sono svariate e piuttosto gravi le violazioni riscontrate dai Carabinieri del Nas di Treviso in un'azienda produttrice di abbigliamento di Paese, di proprietà cinese.
I militari hanno denunciato il titolare, un 36enne, dopo l'ispezione condotta nei giorni scorsi insieme ai colleghi della compagnia di Montebelluna e al personale dell'Ulss 2: all'interno della ditta c'erano otto
cittadini cinesi al lavoro. Le condizioni igienico-sanitarie dei locali erano pessime, con sporcizia diffusa e vie di movimentazione ostruite ed impraticabili. Due lavoratori sono risultati clandestini e privi di contratto dimpiego: nei loro confronti sono state avviate le procedure di identificazione.
Inoltre, è stato rilevato che una parte dell’immobile era stata trasformata in zona abitativa e di ricovero per gli operai, con stanze da letto, cucina, lavanderia, L’impianto elettrico era stato modificato, con cavi interrotti, giunzioni posticce con nastro adesivo, spine collegate a prese multiple, ed erano state rimsse le porte tagliafuoco, con concreto pericolo riguardo alla prevenzione degli incendi.
In base ai risultati dell'ispezione, il sindaco ha emesso un’ordinanza contingibile ed urgente di sgombero dell’edificio per l’adeguamento igienico sanitario e la messa in sicurezza.

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