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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Conservazione dei beni archeologic, storici e artistici

INTERVENTI DI TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN VENETO

Incremento di risultato per il Nucleo Carabinieri TPC


VENEZIA - Un incremento di risultati nell’anno 2019 da parte del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia, rispetto all’anno precedente. Gli interventi riguardano l’individuazione e la persecuzione di numerosi reati a danno dei Beni Culturali e del Paesaggio che hanno comportato la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 72 persone, per ricettazione, contraffazione di opere d’arte, reati contro il paesaggio.
Nello scorso anno sono aumentate le attività ispettive presso archivi, biblioteche e musei, e sono stati intensificati i controlli nelle aree archeologiche.
Il Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia ha effettuato una complessa attività di tutela dei siti architettonici e paesaggistici del Veneto e l’individuazione delle violazioni è avvenuta anche grazie al sorvolo ravvicinato in elicottero, effettuato dai Carabinieri insieme al personale delle Soprintendenze.
Inoltre, ra i mesi di agosto e ottobre, sono state intensificate le attività di tutela dei siti archeologici sommersi in acque marittime ed acque interne della regione Veneto. Sommozzatori specializzati dell’Arma, archeologi e tecnici subacquei del Mi.B.A.C.T., dopo specifica programmazione degli interventi, si sono immersi al fine di verificare le condizioni conservative di alcuni importanti relitti d’età romana, rinascimentale e moderna, scoperti negli ultimi decenni nell’alto Adriatico e nel Lago di Garda.
La Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha rivestito un ruolo fondamentale anche nelle predette attività preventive, per il censimento dei siti, la documentazione delle attività poste in essere, l’inserimento dei rilievi fotografici alle opere d’arte, che ha visto l’aumento del 151.6% degli accertamenti fotografici rispetto all’anno precedente.
L’impegno del Nucleo per l’anno 2019 ha portato al recupero di circa 500 beni culturali, di cui 205 tra libri e documenti, 256 reperti archeologici. Notevole è stato altresì il numero di sequestri di opere false, o contraffatte, con una particolare attenzione per l’arte contemporanea (27 beni sequestrati), per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.