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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Conservazione dei beni archeologic, storici e artistici

INTERVENTI DI TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN VENETO

Incremento di risultato per il Nucleo Carabinieri TPC


VENEZIA - Un incremento di risultati nell’anno 2019 da parte del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia, rispetto all’anno precedente. Gli interventi riguardano l’individuazione e la persecuzione di numerosi reati a danno dei Beni Culturali e del Paesaggio che hanno comportato la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 72 persone, per ricettazione, contraffazione di opere d’arte, reati contro il paesaggio.
Nello scorso anno sono aumentate le attività ispettive presso archivi, biblioteche e musei, e sono stati intensificati i controlli nelle aree archeologiche.
Il Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia ha effettuato una complessa attività di tutela dei siti architettonici e paesaggistici del Veneto e l’individuazione delle violazioni è avvenuta anche grazie al sorvolo ravvicinato in elicottero, effettuato dai Carabinieri insieme al personale delle Soprintendenze.
Inoltre, ra i mesi di agosto e ottobre, sono state intensificate le attività di tutela dei siti archeologici sommersi in acque marittime ed acque interne della regione Veneto. Sommozzatori specializzati dell’Arma, archeologi e tecnici subacquei del Mi.B.A.C.T., dopo specifica programmazione degli interventi, si sono immersi al fine di verificare le condizioni conservative di alcuni importanti relitti d’età romana, rinascimentale e moderna, scoperti negli ultimi decenni nell’alto Adriatico e nel Lago di Garda.
La Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha rivestito un ruolo fondamentale anche nelle predette attività preventive, per il censimento dei siti, la documentazione delle attività poste in essere, l’inserimento dei rilievi fotografici alle opere d’arte, che ha visto l’aumento del 151.6% degli accertamenti fotografici rispetto all’anno precedente.
L’impegno del Nucleo per l’anno 2019 ha portato al recupero di circa 500 beni culturali, di cui 205 tra libri e documenti, 256 reperti archeologici. Notevole è stato altresì il numero di sequestri di opere false, o contraffatte, con una particolare attenzione per l’arte contemporanea (27 beni sequestrati), per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.