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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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Il sindaco Mario Conte: "Veneto preso di mira"

IL GOVERNO IMPUGNA LA LAUREA IN MEDICINA A TREVISO

La Regione: "Tutto in regola pronti a ricorrere"


TREVISO - Il Consiglio dei ministri, nella seduta di questa mattina, su proposta del ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, ha esaminato e ha deliberato di impugnare la legge, la numero 10 del 14 aprile scorso, con cui la Regione Veneto ha istituito un corso di laurea in medicina e chirurgia condotto dall'università di Padova nell'ambito dell'Ulss 2 Marca Trevigiana.
Secondo quanto comunicato dall'esecutivo, "una norma in materia sanitaria viola la competenza riservata al legislatore statale in materia di determinazione dei livelli essenziali di assistenza, ponendosi in contrasto altresì con il principio di copertura finanziaria e con i principi fondamentali in materia di tutela della salute e in materia coordinamento della finanza pubblica, in violazione degli artt. 81, 117 secondo comma, lett. m), e terzo comma, della Costituzione".

La Regione Veneto pronta a ricorrere

Non si è fatta attendere la risposta del presidente del Veneto, Luca Zaia: "E’ arrivato come un fulmine a ciel sereno. Sarebbe stato meglio, da parte del Governo, usare il buon senso perché in questo caso non stiamo parlando di chissà quale strana operazione, ma della gemmazione di una facoltà, di un corso di laurea in medicina e chirurgia a Treviso, una sede che ha già otto cliniche universitarie, i primi anni di insegnamento, e che con questa legge completa un ciclo virtuoso iniziato molti anni fa”.
Zaia ha annunciato che la Regione difenderà la propria legge ed è pronta a scendere in campo con i suoi uffici e i suoi giuristi per ribadire la validità della scelta e la correttezza dell'iter seguito. “Tutto – sottolinea il governatore – è stato portato avanti e definito in totale collaborazione con l’università e il rettore Rizzuto e con la sua prestigiosa Scuola di Medicina presieduta dal professor Merigliano. Un’operazione, tra l’altro, in linea perfetta con l’importanza di rafforzare la formazione in sanità, emersa con tanta evidenza nel corso dell’emergenza Covid-19”.
“Ho appreso con stupore – prosegue Zaia – che l’impugnativa è stata chiesta dai ministeri della Salute e dell’Economia. Ne ho immediatamente parlato con il ministro per gli Affari Regionali Boccia e mi auguro che ci sia la possibilità di sedersi a un tavolo per evitare il prosieguo dell’impugnativa. Se così non fosse – annuncia il Presidente del Veneto – ricorreremo in tutte le sedi appropriate per difendere e affermare le nostre buone ragioni”.

Mario Conte: "Qualcuno a Roma ce l'ha con il Veneto"

"Ormai è palese che qualcuno, a Roma, abbia preso di mira il Veneto e quelle Regioni che, nel pieno rispetto della legge e delle competenze, creano opportunità per i rispettivi territori". Così il sindaco di Treviso Mario Conte sulla decisione del Consiglio dei ministri. "Sosterremo la Regione e il presidente Luca Zaia nel far valere, in tutte le sedi, i contenuti della legge regionale e la correttezza dell’iter. Rallentare o addirittura cercare di negare ad un intero comprensorio un polo universitario d’eccellenza, che si traduce poi in medicina e cure che peraltro hanno permesso, recentemente, di contenere l’emergenza sanitaria ci sembra una presa di posizione quantomeno discutibile".