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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort Worth, in Texas. Il percorso è un par 70, e di norma sono in campo quasi tutti i più grandi giocatori del mondo. Com’è noto, il ranking mondiale è fermo dal 15 marzo. Inutile dirlo, dopo tre mesi di stop imposti dalla pandemia, è subito sfida per la leadership mondiale, soprattutto tra il numero 1 Rory McIlroy, e il n. 2 Jon Rahm che potrebbe prendere il sopravvento. Per raggiungerlo, non è però sufficiente che lo spagnolo vinca, dev’esserci anche la condizione che il nordirlandese finisca oltre il terzo posto. Nelle prime 36 buche i due grandi si fronteggeranno, peccato non vederli da vicino. Avranno in terna il numero 3 Brooks Koepka, che aveva perso il trono a causa di un infortunio al ginocchio; ora è in perfetta forma, e ben determinato. Il favorito è comunque McIlroy, che è al suo debutto nel torneo. C’è poi Patrick Reed, Justin Rose, Xander Schauffele, Bryson DeChambeau, Tony Finau, Rickie Fowler e Hideki Matsuyama, per dirne alcuni. Certo che il lungo riposo forzato ha inciso su tutti, tant’è che fare previsioni è difficile. Stupisce l’assenza di Tiger Woods che sembrava in forma, vista la recente vittoria, a maggio, su Phil Mickelson nell’incontro non ufficiale che ha fruttato 20 milioni $ in beneficenza. Sono grandi assenti anche Tommy Fleetwood e Francesco Molinari, che si suppone abbiano dovuto rinunciare per le tante restrizioni imposte in USA a chi viene dall’estero.
Il torneo che sta ridando il via al PGA Tour 2020 si gioca a porte chiuse, come tutti gli altri che seguiranno fino al 7 settembre, data in cui il Tour Championship e l’assegnazione della FedEx Cup concluderanno la stagione 2019-2020, nella contemporanea apertura della successiva.
Notevoli le misure di sicurezza messe in atto dal PGA Tour fino al termine dell’emergenza: ogni settimana vengono effettuati 400 test per il coronavirus. Giocatori, caddy e arbitri si devono sottoporre al “Real time PCR”, sistema che consente una diagnosi precoce. In caso di positività gli atleti sono esclusi dalla gara e sottoposti a quarantena; chi risulta negativo viene accompagnato con voli charter dove si svolgono le competizioni. C’è una rigida osservanza delle distanze sociali, la consumazione dei pasti deve avvenire in modo individuale nelle proprie stanze d’albergo, il pubblico è confinato al di fuori del campo. Sono risultati tutti negativi i test dei giocatori del PGA Tour. Non altrettanto nel Korn Ferry Tour, circuito minore maschile americano al via da Ponte Vedra Beach: Sui 1559 test eseguiti, quattro sono risultati positivi.
E finalmente siamo alla data tanto attesa, si apre il sipario del Golf PGA Tour. A difendere il titolo è il coreano naturalizzato americano Kevin Na, il montepremi è di 7.500.000 $.
Sono l’inglese Justin Rose e l’afroamericano Harold Varner III i leader nella prima giornata. Con 63 colpi (-7) hanno lasciato alle spalle quattro inseguitori, a due colpi altri nove, tra i quali Tom Lehman, 61enne, il giocatore più anziano a segnare questo score sul tour. Sia Rose, vincitore del titolo nel 2018, che Varner III, hanno realizzato sette birdie senza bogey. Il numero uno mondiale Rory McIlroy, e il numero tre Brooks Koepka, hanno cinque lunghezze di ritardo, lo spagnolo Jon Rahm, numero due, è 57° con 69 (-1). Tuttavia, se Rahm avesse successo, potrebbe detronizzare McIlroy, visto che con questo evento, riprende la stesura del World Ranking. C’è una buca in uno, nel giro: Il coreano Sung Kang ha dato spettacolo, Ha realizzato una “hole in one” centrando dal tee la buca 13, par 3 di 148 m, con un ferro 9. L’ace non gli ha però evitato la bassa classifica; i 4 bogey fatti in seguito, lo hanno confinato al 110° posto, insieme a Kevin Na, difensore del titolo. La mancanza di pubblico, seppur in condizioni ottimali di gioco, ha reso l’atmosfera inusuale.
Nel secondo giro, in cui son tanti i colpi di scena, Harold Varner III rimane solitario al comando; Rory McIlroy, leader mondiale rimonta, balza dal 39° al quarto posto, merito di un eagle e sei birdie (miglior score di giornata); perde terreno Brooks Koepka; escono al taglio giocatori di peso tra i quali Jon Rahm, numero due, che aveva l’ambizione di portarsi al vertice del world ranking.
Harold Varner III, trentenne dell’Ohio, bassino di statura, era partito male, con un triplo bogey; si è rifatto con otto birdie, chiudendo il giro a un colpo di margine su Bryson DeChambeau e su Jordan Spieth. Quest’ultimo spera di abbracciare quella vittoria che gli manca dal 2017.
In quarta posizione Rory McIlroy, affiancato da Xander Schauffele e da Collin Morikawa.
Illustri le uscite al taglio, caduto a 138 (-2): Sergio Garcia, Kevin Na, Jon Rahm, Phil Mickelson, Rickie Fowler, Dustin Johnson, Jason Day, e Sung Kang, l’autore nel primo giro di una “hole in one”. Con l’Out di Rahm, è confermata la prima piazza del ranking per McIlroy.
L’americano Xander Schauffele prende il comando nel terzo giro del torneo. C’è per aria un finale interessante, combattuto e di alta tecnica, perché i più forti giocatori rimasti in gara dopo il taglio sono raccolti nell’arco di tre colpi, e ben 14 concorrenti sono in grado di prevalere.
Alexander Victor Schauffele, 26enne di San Diego è salito in vetta con un 66 (-4), per sei birdie e due bogey. Lo seguono a un colpo in cinque, tra cui Justin Thomas, l’unico a poter conseguire il terzo successo in stagione, nonostante il recente intervento con cui gli è stato tolto un melanoma al polpaccio. Harold Varner III ha perso la leadership guadagnata dopo due giri, è settimo. Hanno ampie possibilità il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, l’inglese Justin Rose, Bryson DeChambeau, e Patrick Reed, risalito dalla 35ª piazza realizzando per l’ottava volta in carriera un 63 (-7), per sette birdie, miglior score del turno. Fuori dal coro Brooks Koepka, numero tre del World Ranking, 33°, che stenta parecchio a ritrovarsi dopo l’infortunio al ginocchio.
È l’americano Daniel Berger a vincere il Charles Schwab Challenge 2020. Erano tre anni che non vinceva sul PGA. Prevale al playoff di spareggio, beffando il connazionale Collin Morikawa. Alla buca 17 viaggiavano alla pari, a -15, quando il putt di Morikawa entra in buca e schizza fuori.
Proprio una beffa. Justin Rose e altri tre americani guadagnano la terza posizione, a un colpo di distanza. Tra loro, disavventura per Xander Schauffele, che finisce due volte in acqua. Non finisce bene il torneo di Rory McIlroy numero 1 al mondo: crolla con un +4, finisce al 32° posto.
Berger, ventisettenne di Plantation (Florida) vince il suo primo playoff, intasca il ricco premio, e si conquista il posto nell’albo d’oro del Colonial Country Club.
Paolo Pilla