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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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3-4 di ruolo, nativo di Montebelluna, arriva da Cremona

COLPO GROSSO DI TVB: ECCO L'AZZURRO NICOLA AKELE

"Mi ha convinto coach Max Menetti, sono molto motivato"


TREVISO -
Prende corpo la nuova De' Longhi Treviso Basket 2020/21 con l'acquisizione di Nicola Akele, nato a Treviso il 7 novembre 1995 e cresciuto a Montebelluna, 203cm. di energia e talento, ala forte con la doppia dimensione interna e perimetrale che gli consente di giostrare indifferentemente nei ruoli di "4" e "3", lo scorso anno nello starting five della Vanoli Cremona in Serie A con 7.6 punti a partita e 4.2 rimbalzi in 20 minuti abbondanti di media sul parquet, con il 58% da due e il 30% da tre. In azzurro ha 2 fresche presenze con la Nazionale maggiore nelle qualificazioni europee giocate questo febbraio (3 punti a Napoli contro la Russia, 8 punti nel successo a Tallinn contro l'Estonia), 4 nella Sperimentale e prima tutta la trafila delle Nazionali giovanili, con cui ha disputato gli Europei Under 16, 18 e 20.
Dopo gli inizi nel settore giovanile di Montebelluna, Nicola è passato nel 2008 alla Reyer Venezia dove emergono tutte le sue qualità tanto che nella stagione 2013/14, ancora minorenne, trova spazio nelle rotazioni della squadra lagunare in Serie A  (in cui gioca 10 minuti a gara e anche qualche inserimento in quintetto base). A fine campionato opta per l'esperienza negli States, prima alla IMG Academy High School, poi al college a Rhode Island dove, nei tre anni disputati (tornerà poi al college per laurearsi nell'estate 2019) a 11.7 punti di media con il 49% da due e il 40% da tre. Nel 2018/19 torna in Italia ed è in A2 con gli Sharks di Roseto, dove è uno dei perni della giovane squadra abruzzese, con 31 minuti di media e un fatturato di 13.4 punti e 6.8 rimbalzi a gara con il 54% da due. Nell'ultima stagione 2019/20 gioca fino allo stop con la Vanoli Cremona in Serie A. Durante la "quarantena" passata a Cremona, Nikola è salito agli onori delle cronache per essersi messo a disposizione degli anziani che vivevano da soli, portando la spesa e svolgendo commissioni varie nel momento di difficoltà. La firma per Treviso, arrivata dopo la scelta tra tante richieste pervenute al talento montebellunese, riavvicina a "casa" il giocatore. La famiglia, genitori originari di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, risiede a Montebelluna ed è molto sportiva, Nicola ha 3 fratelli più piccoli, Salem che gioca a calcio, Gadiel, che dopo le giovanili con TVB è ora alla Rucker San Vendemiano e Joel ora nel vivaio del Montebelluna, e 2 sorelline Grace che è giocatrice a Treviso e Angel.
"Dopo il mio primo anno in Serie A a Cremona cercavo una squadra in cui avere spazio, l'obiettivo primario in questo momento della mia carriera è poter crescere stando in campo per svilupparmi come giocatore con un buon minutaggio. Ho scelto Treviso tra tante opzioni principalmente per questo, coach Menetti mi ha parlato e mi è piaciuto molto lo scenario tecnico che ha previsto per la prossima stagione, mi ha dato tanto entusiasmo. Così come la società mi ha dato un'ottima impressione di serietà e programmazione. Penso che TVB sarà l'ambiente ideale per me e per migliorare come giocatore in prospettiva futura, io sono molto ambizioso ed esigente con me stesso, penso di non avere ancora mostrato il meglio di me e di essere ancora un giocatore da "svezzare". Lavorando sodo in un contesto giusto come questo potrò fare altri gradini per arrivare più in alto, sia con il club che con la Nazionale a cui tengo molto. Poi, ovviamente, anche il fatto di essere tornato vicino a casa ha influito nella scelta, quel quid in più che mi ha dato ancora più entusiasmo. So che la mia famiglia e i miei amici di Montebelluna sono contenti di avere la possibilità di vedermi giocare dal vivo al Palaverde, sarà uno stimolo in più."
Descrivi un po' le tue caratteristiche tecniche in campo:
"La mia principale dote è la versatilità, da quando gioco ho avuto questa dote di poter essere impegnato in più ruoli, sia sotto che più lontano dal canestro, e mi trovo bene dappertutto anche se in certi aspetti mi trovo più a mio agio. Ad esempio mi piacciono le giocate di energia, difendere forte e andare in contropiede, correre, giocare senza palla o fare i back door. Negli ultimi anni gioco più vicino a canestro dove mi sento più sicuro, mi piace giocare dentro l'area, ma voglio migliorare nel ball-handling e nel tiro da fuori per diventare un giocatore più completo possibile."
Ti piace come sta nascendo la nuova De' Longhi Treviso per il 2020/21?
"Mi sembra che stia nascendo una buona squadra, divertente, con giocatori "elettrici" che possono dare tanta energia e coinvolgere il pubblico, mi sembra un gruppo giovane e motivato con ragazzi che vogliono crescere. Ci vorrà tanto lavoro ovviamente per creare una buona amalgama visto che ci saranno tanti giocatori nuovi oltre a me, ma penso che potremo dire la nostra in campo. Conosco molto bene Giovanni Vildera con cui ho giocato qualche anno nelle giovanili a Venezia, e anche con capitan Imbrò sono stato in nazionale giovanile oltre ad aver fatto con lui un camp estivo. Qualcuno degli altri invece l'ho incontrato da avversario." 
Come hai vissuto l'anomalia di questo lungo periodo senza basket? 
"Da quando avevo 14 anni mai ho passato più di 10/15 giorni a casa, ora è stato un po' strano passare così tanto tempo in famiglia con i miei a Montebelluna, diciamo che è stato il lato bello di questa pandemia per noi giocatori. Finchè il campionato non è stato definitivamente fermato sono stato a Cremona, dove mi sono anche offerto volontario per aiutare tramite gli sponsor della Vanoli gli abbonati più anziani, gli portavo la spesa e qualche prodotto. Poi rientrato a casa dai miei a Montebelluna ho passato molto tempo con i miei fratelli, qualcuno di loro gioca a basket e mi prende come esempio, è stato bello poter trasmettere loro un po' della mia etica del lavoro. Uno di loro, Gadiel, è stato anche nelle giovanili di Treviso Basket. In questo periodo grazie alla società di Montebelluna in cui sono cresciuto ho potuto allenarmi per conto mio, la settimana prossima inizierò a Treviso e prenderò contatto con la mia nuova squadra."