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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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Infezione anche un 67enne e una sua familiare

TRE CASI DI CORONAVIRUS TRA KOSOVARI NELLA MARCA

Positiva una 55enne venuta a trovare la figlia


TREVISO - Allarme nella comunità kosovara della Marca dopo l’individuazione di tre casi di positività al coronavirus. L’ultimo in ordine di tempo riguarda una 55enne arrivata domenica dal paese balcanico per far visita alla figlia nel trevigiano. La donna avvertiva una febbriciattola persistente: il tampone a cui è stata sottoposta ha confermato l’infezione. Ora si trova in isolamento domiciliare. In quarantena preventiva anche tutti suoi familiari, a partire dalla figlia: nelle prossime ore anche loro saranno sottoposti al test.
Martedì era invece risultato positivo un uomo di 67 anni, residente nell’area del capoluogo e rientrato dal Kosovo il 17 giugno scorso. I casi non hanno alcun collegamento, si tratta di due nuclei familiari completamente distinti. Il 67enne, in realtà non presenta sintomi specifici del Covid ed è finito in ospedale per tutt’altro motivo: un infarto. Tanto che ha dovuto essere operato d’urgenza, con tutte le relative precauzioni, prima di poter conoscere l’esito del tampone. I risultati hanno poi confermato anche la sua positività. Da prassi i controlli sono stati estesi a tutta la famiglia (l’uomo non lavoro e questo ha permesso di restringere la cerchia dei contatti stretti): anche la nuora ha evidenziato l’infezione, mentre il figlio è negativo. Si attendono ora i risultati sulla moglie e i due nipotini.