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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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L'indagine sull'impatto dell'emergenza diffusa dal Centro della famiglia di Treviso

IL 70% DELLE FAMIGLIE ITALIANE HA SUBITO CONTRACCOLPI ECONOMICI DAL COVID

Critiche sulle modalità per il rientro a scuola


TREVISO - Il Covid-19 ha messo a nudo la fragilità del nostro sistema sociale, economico e sanitario ma ha anche evidenziato la forza dei legami fondamentali. In primis quelli familiari. E' quanto emerge da una ricerca, presentata al Forum delle Associazioni famigliari e resa nota dal Centro della Famiglia di Treviso.
La maggior parte delle famiglie ha riscontrato problemi economici (il 71% la indica come una delle principali problematiche) e lavorativi (52%), seguiti poi dalla gestione dei figli in assenza della scuola e la salute mentale. La convivenza forzata non ha causato cambiamenti a circa il 50% delle famiglie, ma qualche segnale positivo si è visto e ha inciso positivamente per il 31% delle coppie e il 48% delle coppie con figli nei rapporti famigliari. Questo però non significa che le aspettative verso il futuro siano rosee: per la maggioranza del campione infatti, rispetto al futuro, si prevedono solo peggioramenti sui livelli di reddito, sul mantenimento del lavoro, sull’aumento delle povertà
Quali sono state le maggiori fonti di stress? Prima di tutto il bombardamento mediatico. E la paura di rischio contagio è meno stressante che le misure di contenimento.
Sulle misure prese dal Governo per superare la crisi coronavirus, c’è tiepida accoglienza. E addirittura il 71% delle famiglie è insoddisfatto delle misure prese per il rientro a scuola. A corollario, il 61% vede come necessario ormai l’assegno universale mensile per i minori e il 59% vede prioritario la ripresa delle attività scolastiche.
“I dati dell'indagine ci raccontano di famiglie che, malgrado l'estrema difficoltà, hanno dimostrato resilienza, capacità problem solving, senso di responsabilità – spiega Adriano Bordignon del Centro della Famiglia – Nel lungo periodo però, queste competenze rischiano di consumarsi se la politica, l'impresa e la società civile non riconoscono il ruolo sociale delle famiglie e non le sostengono in modo strutturale. Le famiglie non vogliono assistenzialismo ma pretendono di essere messe nelle condizioni di svolgere al meglio i loro compiti per il bene dei loro figli e della società”.