Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il premier Conte dà il via: "L'opera va finita"

SU TUTTE LE 78 PARATOIE: PRIMO TEST COMPLETO DEL MOSE

Prova generale per le dighe mobili a Venezia


VENEZIA - Alle 12.15 si è alzata l’ultima delle paratie: per la prima volta nella storia, anche se solo per poche, ore la laguna è stata separata dal mare aperto. A Venezia è stato il giorno del primo test completo del Mose, il sistema per proteggere la città dell’acqua alta: dopo varie prove singole, sono state messe in funzione tutte le 78 dighe mobili alle quattro bocche di porto, da nord a sud Lido-Treporti, Lido-San Nicolò, Malamocco e Chioggia.
A dare il via all’opera di sollevamento e discesa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Siamo qui per un test, non per una passerella. Il governo vuole verificare l'andamento dei lavori”, ha ribadito il premier.
Insieme a Conte, nella control room sull’isola artificiale, i ministri Luciana Lamorgese (Interno), Paola De Micheli (Infrastrutture) e Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento), insieme, dal presidente del Veneto Luca Zaia al sindaco Luigi Brugnaro.
Aprendo la cerimonia per il sollevamento delle dighe mobili la commissaria al Mose di Venezia, Elisabetta Spitz, ha avvertito che la grande opera idraulica non è finita, ci sono 18 mesi di lavori e test, bisognerà avviare il collaudo tecnico funzionale e poi alcuni anni di rodaggio”. Ma ha comunque affermato che, in caso di acque alte eccezionali, “già dal prossimo autunno sarà possibile innalzare le paratoie”.
Il sindaco Brugnaro ha definito la giornata odierna “un'occasione di concordia, dove le istituzioni assieme possono dimostrare ai cittadini di ottenere risultati”.  Il primo cittadino, però, ha anche sollecitato il governo su alcune partite ancora aperte, dalle grandi navi ai lavoratori della filiera turistica, come i portabagagli e gli stagionali aeroportuali, senza reddito e non protetti dagli ammortizzatori.
Durante la prova generale una decina di imbarcazioni di è associazioni contrarie al Mose, si è radunata in bacino di San Marco, per una protesta.

Galleria fotograficaGalleria fotografica