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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Il premier Conte dà il via: "L'opera va finita"

SU TUTTE LE 78 PARATOIE: PRIMO TEST COMPLETO DEL MOSE

Prova generale per le dighe mobili a Venezia


VENEZIA - Alle 12.15 si è alzata l’ultima delle paratie: per la prima volta nella storia, anche se solo per poche, ore la laguna è stata separata dal mare aperto. A Venezia è stato il giorno del primo test completo del Mose, il sistema per proteggere la città dell’acqua alta: dopo varie prove singole, sono state messe in funzione tutte le 78 dighe mobili alle quattro bocche di porto, da nord a sud Lido-Treporti, Lido-San Nicolò, Malamocco e Chioggia.
A dare il via all’opera di sollevamento e discesa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Siamo qui per un test, non per una passerella. Il governo vuole verificare l'andamento dei lavori”, ha ribadito il premier.
Insieme a Conte, nella control room sull’isola artificiale, i ministri Luciana Lamorgese (Interno), Paola De Micheli (Infrastrutture) e Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento), insieme, dal presidente del Veneto Luca Zaia al sindaco Luigi Brugnaro.
Aprendo la cerimonia per il sollevamento delle dighe mobili la commissaria al Mose di Venezia, Elisabetta Spitz, ha avvertito che la grande opera idraulica non è finita, ci sono 18 mesi di lavori e test, bisognerà avviare il collaudo tecnico funzionale e poi alcuni anni di rodaggio”. Ma ha comunque affermato che, in caso di acque alte eccezionali, “già dal prossimo autunno sarà possibile innalzare le paratoie”.
Il sindaco Brugnaro ha definito la giornata odierna “un'occasione di concordia, dove le istituzioni assieme possono dimostrare ai cittadini di ottenere risultati”.  Il primo cittadino, però, ha anche sollecitato il governo su alcune partite ancora aperte, dalle grandi navi ai lavoratori della filiera turistica, come i portabagagli e gli stagionali aeroportuali, senza reddito e non protetti dagli ammortizzatori.
Durante la prova generale una decina di imbarcazioni di è associazioni contrarie al Mose, si è radunata in bacino di San Marco, per una protesta.

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